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Perché Dio permette il Male?

volantinofdav_28febbrVenerdì 28 febbraio alle ore 19 presso il Centro comunitario valdese di Via Manzoni, 21 a Firenze (pressi Piazza Beccaria) avrà luogo il quarto incontro del ciclo di incontri annuali di formazione e discussione teologica organizzati dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“.
L’incontro avrà come tema “Catastrofi naturali: Padre amorevole, Giudice o che altro?” e sarà tenuto da Hanz Gutierrez, decano della Facoltà Avventista di Teologia di Firenze. Che senso hanno le catastrofi naturali? Perché Dio permette il Male? Quale responsabilità ha l’uomo in questi avvenimenti? Tutte queste domande saranno sviscerante nella conversazione con il prof. Gutierrez.
“L’incontro doveva essere tenuto dal prof. on. Domenico Maselli – ha dichiarato Marta Torcini, Presidente dell’Associazione – che ha dovuto rinunciare per seri problemi di salute. Noi preghiamo per il suo completo ristabilimente e perché il Signore gli conceda di poter venire in altra occasione da noi. Siamo però felici di ospitare nuovamente Hanz Gutierrez, la cui presenza testimonia nuovamente il dialogo fecondo tra la nostra associazione e il mondo avventista“.
Prima dell’incontro stesso vi sarà un aperitivo offerto dalle volontarie e dai volontari di “Fiumi d’acqua viva”.
Per info: 3293276430 (Marta)

Clicca qui per scaricare il volantino dell’iniziativa.

Il rispetto per il dolore del Creato

Venerdì scorso (29 novembre) ha avuto luogo, presso il Centro comunitario valdese di Firenze, il secondo incontro dell’anno sociale dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato” su “Creato e vegetarismo tra Bibbia, teologia e storia” condotto dall’ex Presidente Andrea Panerini, storico e laureando in teologia in vista del ministero pastorale nella Chiesa valdese. L’incontro è cominciato con una introduzione storica al vegetarismo dalle civiltà antiche (cultura degli autori biblici inclusa) per arrivare all’epoca contemporanea. Nella seconda parte dell’incontro il relatore ha dato vita, assieme ai numerosi intervenuti, ad un vero e proprio laboratorio biblico in cui ha spiegato e ha facitato la discussione basata sull’analisi di testi dell’Antico e del Nuovo Testamento centrati sul rapporto tra Dio, esseri umani e altri viventi. I partecipanti a questo laboratorio hanno tutti avuto modo di esprimersi a fondo sull’argomento proposto e sui testi e non sono mancate delle vivaci discussioni tra posizione diverse nel segno della correttezza e del rispetto reciproco. Il filo conduttore di tutta la serata è stato, comunque, un richiamo ad uno stile di vita più sobrio, ad un consumo di carne (quando non sia possibile farne a meno) più moderato (anche per motivazioni di salute, come ha spiegato il professor Marco Ricca) ed alla considerazione della sofferenza degli animali partendo dall’assunto che se nella Bibbia concede – solo per fini alimentari – lo sfruttamento e l’uccisione degli animali, Egli lo fa come riconoscimento del pervertimento dell’umanità e che nel mondo escatologico configurato dalla Scrittura nessun essere vivente ne ucciderà un altro. La discussione ha preso a fondo tutti i partecipanti che nessuno si è accorto dell’ora tarda, tanto che la serata, che inizialmente sarebbe dovuta termine verso le ore 23 si è protratta fino a mezzanotte e si è conclusa con un té comunitario.

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Proiezione Gratuita di “Una Giornata Particolare” e buffet

L’Associazione “Fiumi d’Acqua Viva – Evangelici su Fede ed Omosessualità” è lieta di invitarvi ad una serata in cui proietteremo il Film di Ettore Scola “Una Giornata Particolare”, film del 1977, con Marcello Mastroianni e Sofia Loren.

Roma, 1938, il giorno della grande parata in onore della visita di Adolf Hitler in Italia.

Un caseggiato della periferia romana rimane deserto, dato che tutti sono alla parata: deserto ad eccezione di una donna e di un uomo.

Lei moglie e madre, ma sarebbe più esatto chiamarla fattrice di prole e schiava domestica, lui malvisto perchè considerato un “disfattista” e avvolto da un alone di mistero. Due persone sole quindi, solitudine esistenziale prima che assenza di contatti sociali: Queste due solitudini sono destinate ad incontrarsi, per una sola, particolare, giornata.

Una storia che tocca da vicino i temi a noi cari ma che, con l’approssimarsi delle festività natalizie ci può anche portarte a riflettere, tra le altre cose, su come, per le persone lasciate sole nella nostra società, questo potrebbe essere un momento di più acuta sofferenza.

La proiezione è a titolo completamente gratuito.

Per il Buffet è richiesta un’offerta a titolo di rimborso spese.

Vi aspettiamo quindi Venerdì 9 dicembre 2011 alle ore 19.30 presso i locali della Chiesa Metodista di Firenze, Via dè Benci, 9

“Spogliò se stesso”

La sera di venerdì 19 novembre si è tenuto presso il Centro comunitario valdese di Firenze, il terzo incontro del ciclo di Studio Biblico “Teologia per uomini e donne” organizzato dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità“. A condurre l’incontro è stato il presbitero cattolico, docente di filosofia e storia della Religioni presso la Facoltà di Teologia (cattolica) dell’Italia centrale don Alfredo Jacopozzi.

Il tema scelto era: “…Gesù Cristo, il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l’essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, ma spogliò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini“. Questo versetto è un passo dell’inno cristologico della Lettera ai Filippesi (2,6-11) che Elizabeth Green pone al termine del terzo capitolo de “Il Dio sconfinato” (che quest’anno viene usato come filo conduttore dei nostri incontri), capitolo che è dedicato proprio allo “sconfinamento” di Dio: come nell’antico testamento la profetessa Miriam è espulsa dai “confini” del campo, laddove però sta a volte anche la colonna di fumo – simbolo della presenza di Dio – così anche Gesù Cristo è posto “fuori” dal contesto civile, al momento della morte. Egli viene mandato a morire fuori dalle mura della città, mandato a morire nel modo più ignominoso “pur essendo di natura divina.. spogliò se stesso“. In ciò è insita la radicale libertà di Dio, perno intorno a cui è ruotata tutta la diflessione di Jacopozzi. Questa analisi ha portato i partecipanti a confrontarsi sulla libertà di Dio ma anche su quella dell’uomo e su come le due libertà possono venire a relazionarsi.

La discussione è stata animata e fruttuosa, tanto che il tempo è letteralmente volato via. L’incontro è stato incorniciato all’inizio ed alla fine da momenti di preghiera in cui abbiamo chiesto al Signore il suo Spirito sia per poter ascoltare la Sua parola sia per essere in grado di portare tale parola nel mondo. Nuovi amici in quest’occasione si sono aggiunti a noi e la cosa ci riempie di gioia.

Ricordiamo a soci e simpatizzanti di “Fiumi d’acqua viva” che il prossimo appuntamento sarà Sabato 11 Dicembre nel tardo pomeriggio presso la Società di Mutuo Soccorso “Andrea del Sarto”, a Firenze, per una proiezione gratuita del film “Mine vaganti” di F. Ozpetek seguito da una cena con preghiera. Ulteriori dettagli organizzativi li troverete a breve su questo sito.

Condivisione e Scrittura

Venerdì 15 ottobre si è tenuto presso il Centro comunitario valdese di Firenze, il secondo incontro del ciclo di Studio Biblico “Teologia per uomini e donne” e a condurre l’incontro è stata la pastora Alison Walker, della Chiesa Metodista di Firenze.
Il tema scelto era “Costui, se fosse davvero un profeta, saprebbe che donna è questa che lo tocca; perché è una peccatrice” (Lc. 7,39)”. Tale versetto si colloca all’interno dell’episodio della donna che lava i piedi a Gesù con le sue lacrime e li asciuga con i capelli. (Lc 7, 36-50); come al solito gli spunti di riflessione iniziale sono stati presi dal volume “Il Dio Sconfinato” di Elizabeth Green.
La pastora Walker ci ha guidati in un’interessante viaggio nelle varie versioni in cui questo episodio è riportato, da tutti e quattro i vangeli.
Sono stati quindi analizzate le analogie e le differenze, nonchè le diverse collocazioni date dai vari evangelisti. Il dibattito è stato appassionante e ha coinvolto tutti i partecipanti.Dopo questo primo passaggio la pastora ha invitato le persone presenti a formare gruppi di lavoro in cui ognuno avrebbe interpretato un personaggio della vicenda (Gesù, la donna, Simone, i discepoli, i commensali…) raccontando in prima persona le impressioni del proprio personaggio circa l’episodio e rispondendo, dempre impersonandolo, alle domande degli altri.
Il metodo usato, inconsueto forse nelle nostre Chiese, ha colpito e suscitato forti emozioni da parte di tutti i convenuti e la stessa Alison Walker ha ringraziato i presenti per averle aperto gli occhi su aspetti di questi brani biblici su cui lei stessa non si era mai soffermata. Da parte del pubblico, d’altronde, c’è stato un generale apprezzamento per il modo e la cura con cui la pastora ha preparato e condotto l’incontro.
Un corroborante thé caldo, certamente gradito (dato il clima rigido della serata), fornito dalla Segreteria dell’associazione, ha concluso l’incontro.
Riscaldati nel corpo e nell’anima, ci siamo dati appuntamento per Venerdì 19 novembre, quando sarà nostro gradito ospite il Prof. Alfredo Jacopozzi, responsabile dell’ufficio cultura dell’Arcidiocesi cattolica di Firenze e docente alla Facoltà teologica cattolica dell’Italia centrale.

(c.c.)

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Per chi volesse fare una lettura sinottica dell’episodio su cui abbiamo meditato, i passi sono: Lc 7, 36-50; Mt 26, 6-13; Mc 14, 3-9; Gv 12, 1-11
Il canovaccio per lo studio biblico è stato il seguente: lo pubblichiamo pensando che potrebbe essere un interessante spunto di riflessione, sia comunitaria che personale.

STUDIO BIBLICO – 15 OTTOBRE 2010
Leggete la storia in ogni vangelo, quali sono le differenze e le similitudini? Siete d’accordo con il riassunto di Green a pagina 23? [20 minuti]

Prendate uno dei personaggi: la donna, Gesù, Simone il fariseo.
Uno alla volta, raccontate la vostra prospettiva (come in un gioco di ruolo) sulla storia, i tuoi sentimenti, intenzioni, pensieri e conclusioni. Quando ognuno ha finito, gli altri (non in ruolo) potranno fare domande – provate a rispondere restando in ruolo. [15 minuti]

Quando tutti personaggi hanno finito, immaginate che i 3 personaggi si incontrino più tardi – che cosa si dicono l’un l’altro? [10 minuti]

Discutiamo insieme sulle nostre impressioni e su cosa si è imparato da questa meditazione

Il 15 ottobre secondo incontro con “Fiumi d’acqua viva”: il peccato e la corporeità

Ricordiamo ai lettori del nostro sito che il prossimo appuntamento con i nostri incontri teologici avrà luogo Venerdì 15 ottobre, alle ore 21 presso il Centro comunitario Valdese di Firenze in Via Manzoni, 19 (pressi Piazza Beccaria). La pastora metodista Alison Walker introdurrà il tema: “Il fariseo che lo aveva invitato, veduto ciò, disse tra sè: “Costui, se fosse davvero un profeta, saprebbe che donna è questa che lo tocca; perché è una peccatrice” (Lc. 7,39).
Info: fiumidacquaviva@gmail.com – 3487453594 (Claudio) – 3293276430 (Marta)

Ricostruzione interiore e misericordia

Venerdì 26 marzo si è tenuto l’incontro biblico mensile dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità”. Il tema della serata era la Misericordia, partendo dalla parabola del Padre misericordioso nel Vangelo di Luca (15,22) ed è stato introdotto dalla relazione di Don Alfredo Jacopozzi, professore alla Facoltà teologica cattolica dell’Italia centrale e responsabile cultura dell’Arcidiocesi cattolica di Firenze. L’incontro ha visto la partecipazione di numerose persone provenienti da varie confessioni e realtà: don Jacopozzi ha ringraziato per l’ospitalità dicendo “che qui con voi mi sento in famiglia” e ha parlato in primo luogo della mancanza di misericordia verso noi stessi e del fatto che ognuno di noi si debba applicare in un’opera di ricostruzione interiore, cercando di lenire le ferite che ogni individuo si porta dietro fin da bambino. Questa impostazione ha raccolto ampio consenso tra i partecipanti e la discussione è stata allargata al ruolo pastorale nelle chiese cristiane (il pastore o prete che dovrebbe favorire l’opera di ricostruzione interiore) e sulla poca misericordia dimostrata da numerose confessioni cristiane nei confronti di molti fratelli e sorelle, non necessariamente solo omosessuali. I rapporti familiari e l’autostima svolgono, secondo l’impostazione venuta fuori da questo incontro, un ruolo essenziale nelle dinamiche di fede.
La serata è poi proseguita prima con la discussione sulle imminenti attività sociali (il ritiro di Casa Cares del 17 e 18 aprile e il programma della settimana contro l’omofobia di maggio) e con alcune comunicazioni del Presidente dell’Associazione e poi con un momento conviviale in compagnia del nostro opsite e con i vari amici, vecchi e nuovi, che sono voluti essere presenti.
(c.c.)

Il 26 marzo a Fiumi d’acqua viva si parla del Padre misericordioso

Venerdì 26 marzo alle ore 21.00 presso il Centro Comunitario Valdese di Firenze (Via Manzoni, 21) avrà luogo il mensile incontro biblico dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità”: ospite della serata don Alfredo Jacopozzi, responsabile culturale dell’Arcidiocesi cattolica di Firenze che ci parlerà partendo dal versetto “Ma il padre disse ai suoi servi: Presto, portate qui la veste più bella, e rivestitelo, mettetegli un anello al dito e dei calzari ai piedi” (Luca 15,22). Le nostre paure ci impediscono veramente di accogliere e perdonare i nostri fratelli e le nostre sorelle? Quale è il nostro concetto di fratellanza? E, soprattutto, qual’è la nostra visione di Dio? Quella di un Padre attento e misericordioso oppure di una entità rigida e legalistica? Ne parleremo tra di noi e con il nostro ospite. Dopo la riflessione biblica avremo modo di discutere delle attività sociali dei prossimi mesi, in primo luogo del ritiro-convegno del 17 e 18 aprile  a Casa Cares (Reggello-Firenze) e delle nostre iniziative per la settimana di preghiera contro l’omofobia (11-16 maggio).

Per informazioni: 333.2876387 (Andrea) – 348.7453594 (Claudio) oppure scrivete alla mail fiumidacquaviva@gmail.com

Il 19 febbraio a “Fiumi d’acqua viva” si parla del libro di Giona

Venerdì 19 febbraio alle ore 21,00 presso il Centro comunitario valdese di Via Manzoni, 21 a Firenze avrà luogo un incontro biblico sul tema “Io ho gridato dal fondo della mia angoscia, ed egli mi ha risposto” (Giona 2,3) preparato dai volontari dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità”. In quale dimensione intendiamo la preghiera a Dio? Nei momenti difficili siamo davvero disposti ad aprire il nostro cuore al Signore? E siamo pronti a dare ai nostri fratelli una risposta nel momento del loro bisogno? Tutte queste domande saranno affrontate nel corso della serata con una meditazione circolare e collettiva senza dogmatismi con una introduzione esegetica. Dopo la meditazione e la discussione sul brano biblico vi sarà un momento di analisi del percorso affrontato dall’Associazione in questi ultimi mesi e una discussione sull’organizzazione delle prossime attività, prima tra tutte il ritiro-convegno di aprile a Casa Cares. Si prega di confermare la propria presenza, ove possibile.
Per info: fiumidacquaviva@gmail.com – 3332876387

Il 15 gennaio a “Fiumi d’acqua viva” incontro biblico: la salvezza di Dio raggiunge tutti

Venerdì 15 gennaio alle ore 21,00 presso la sede del centro comunitario valdese in Via Manzoni, 21 a Firenze avrà luogo il primo incontro biblico per l’anno 2010 dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità” sul tema “Gesù disse: Zaccheo scendi, presto, perchè oggi debbo fermarmi a casa tua” (Lc. 19,1-10).

L’incontro sarà condotto da Daniela Monreale, diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, laureanda in Scienze bibliche e teologiche presso la Facoltà Valdese di Teologia di Roma con una tesi sul rapporto tra arte e Bibbia, autrice di alcuni volumi di poesia e di critiche letterarie pubblicate da prestigiose riviste culturali.

Il brano, che vede protagonisti Gesù e il pubblicano Zaccheo, è inserito nella cornice redazionale del viaggio di Gesù verso Gerusalemme. Zaccheo, uomo piccolo di statura ma pieno di spirito d’iniziativa, è ritratto nella sua istintiva e semplice curiosità che lo spinge all’incontro con Gesù, e nell’altrettanto istintiva disponibilità alla riparazione dell’errore commesso. Egli diventa l’emblema di una salvezza che raggiunge tutti, anche coloro che, emarginati e disprezzati per i “peccati” compiuti, vengono condannati dal giudizio umano. Zaccheo, in questo brano, assume un ruolo di rivelatore e di catalizzatore di quest’azione sanante e trasformatrice di Gesù, espressione visibile e tangibile del suo annuncio.

Dopo l’incontro biblico vi saranno comunicazioni circa le iniziative dell’Associazione. L’accesso all’iniziativa è aperta a tutti/e nel rispetto delle varie diversità, del decoro e delle finalità sociali dell’Associazione stessa.

Si suggerisce, ove possibile, di preannunciare la propria presenza all’incontro alla mail fiumidacquaviva@gmail.com o al numero 333.2876387.