Archivi Blog

Tre incontri sul corpo e la ricerca spirituale

Vi segnaliamo volentieri queste tre iniziative organizzate dal nostro caro fratello Gianluigi Gugliermetto, teologo episcopale. (red.)

IL CORPO E LA RICERCA SPIRITUALE
Conferenze e laboratori

Lunedi 20 settembre 2010:
Il corpo come presenza,emozione e radice della trascendenza
ore 21, Libreria Claudiana
Borgo Ognissanti 14/R, Firenze
Ingresso libero

12-14 novembre 2010:
Corpo, emozioni e felicità
LABORATORI DI RICERCA SPIRITUALE
Casa Cares, Reggello (FI)

4-6 marzo 2011:
Emozioni e sessualità nelle relazioni
LABORATORI DI RICERCA SPIRITUALE
Casa Cares, Reggello (FI)

L’indagine critica della tradizione spirituale cristiana e della filosofia occidentale non devono essere un faccenda per specialisti, perché il modo in cui siamo stati educati a pensare e a vivere il nostro corpo e la relazione del corpo con la trascendenza e il divino riguarda tutti e tutte.
Le conferenze e i laboratori sono aperti a uomini e donne di qualsiasi genere e orientamento sessuale, con l’intento esplicito di far dialogare esperienze diverse, rispettando le peculiarità di ciascuna identità, ma soprattutto lasciando emergere l’individualità relazionale di ciascuna persona. Si richiedono: desiderio di ascolto e di reciprocità, rispetto dei vissuti delle persone, desiderio di passare del tempo nella quiete e in amicizia.

Prezzo per un fine settimana: 140 Euro. Include iscrizione (€50 anticipate e non rimborsabili), pernottamento in camera doppia e i pasti dalla cena del venerdi al pranzo della domenica. La partecipazione parziale non è consentita per ragioni inerenti alla dinamica dell’incontro (le persone di Firenze e dintorni hanno comunque l’opportunità di non pernottare/cenare; per questo tipo di partecipazione il costo, che include l’iscrizione e il pranzo di sabato, è di €60).
Informazioni e iscrizioni: ggugliermetto65@gmail.com

L’intervento di Gianluigi Gugliermetto a Casa Cares (Aprile 2010)

La benedizione di coppie dello stesso sesso: possibilità e liturgie
di Gianluigi Gugliermetto, Casa Cares, 17 aprile 2010

clicca qui per scaricare

Non violenza e Gospel alla Chiesa episcopale

Sabato 15 maggio alle ore 21 presso la Chiesa episcopale St. James in Via Rucellai ha avuto luogo una serata dal titolo “Omofobia e violenza: testimonianze cristiane non violente” con il saluto del canonico della chiesa, il reverendo Mark Dunnam, che ha sottolineato l’importanza della battaglia contro l’omofobia e i peccati delle chiese in questo ambito. Sono state illustrate tre testimonianze di personaggi non violenti. Il teologo episcopale Gianluigi Gugliermetto ha parlato di come i familiari di Matthew Sheppard (ragazzo che fu seviziato e ucciso negli USA nel 1998 perchè omosessuale) abbiamo cambiato idea sulla pena di morte da infliggere agli assassini del figlio proprio partendo dall’esempio cristiano della vittima. L’episodio scosse profondamente gli Stati Uniti e i recenti provvedimenti di Obama prendono origine proprio dal sacrificio di Matthew, luminoso esempio di cristiano omosessuale e di come dalla violenza si possa sempre far prevalere l’amore, seppur in mezzo a tanto dolore. Giampaolo Pancetti ha tentato di dare una collocazione all’opera di Francesco d’Assisi, raccontando episodi meno conosciuti della sua vita e cercando di attualizzarne il pensiero in una logica non violenta. Andrea Panerini, infine, ha illustrato la vita del pastore valdese Tullio Vinay, fondatore di Agape e del Centro Cristiano di Riesi (Sicilia), esempio di coerenza evangelica, uomo che ha sempre lottato contro le discriminazioni e per l’unità europea. Giusto tra le nazioni, salvò alcune decine di ebrei dalle persecuzioni nazifasciste durante il suo mandato di pastore nella chiesa valdese di Via Manzoni a Firenze.  Ha moderato la serata Marta Torcini. Vi è anche stato un ampio dibattito e una preghiera. La serata è stata conclusa con alcuni canti gospel, offerti dal gruppo The Florence Gospel Choir School, a cui va il ringraziamento degli organizzatori. La serata è stata conclusa da un frugale buffet.

Fraternità e condivisione

Cronaca della due giorni di Casa Cares

Si è svolto a Reggello (Firenze) il 17 e il 18 aprile scorsi, nella splendida cornice di Casa Cares, il I ritiro-convegno dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità”. Il tema proposto dalla Segreteria dell’Associazione era “Dove andrai tu, andrò anch’io: omoaffettività e benedizioni delle coppie dello stesso sesso” e l’evento ha visto accorrere numerosi partecipanti omo ed eterosessuali, soprattutto dal nord e dal centro Italia e con una significativa presenza dalla Sardegna, realtà territoriale dove non esistono gruppi o associazione di omosessuali credenti e dove il movimento GLBT è molto limitato.
Il pomeriggio del sabato ha espresso principalmente le relazioni dei tre ospiti: il pastore e teologo valdese Fulvio Ferrario (docente di teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia di Roma) ha cercato di dare un inquadramento sistematico all’omoaffettiva rispetto alla teologia cristiana. Ferrario, pur dichiarandosi non specialista della materia, ci ha offerto degli ottimi spunti di riflessione: demolendo il concetto di teologia “naturale” tanto cara al Vaticano, ha richiamato gli scritti di Tommaso d’Aquino e dei Padri della Chiesa definendo paradossale e incomprensibile la scelta etica della Chiesa cattolica proprio alla luce degli stessi fondamenti della teologia cattolica ed è poi passato ad illustrare sia le posizioni delle chiese protestanti in Italia che una breve ermeneutica biblica spiegando come non si possa ricavare un’etica attuale dalla lettura letteralistica dei versetti della Scrittura senza correre il rischio di essere ideologici e di forzare la Bibbia stessa in una direzione o in un’altra. Il professor Ferrario si è poi dichiarato favorevole alle benedizioni delle coppie omosessuali nelle chiese valdesi proponendo un percorso “dal basso”: prima una concordata sperimentazione di alcuni anni nelle comunità locali a cui dovrebbe seguire un dibattito sinodale sulla base delle esperienze comunitarie.
Il teologo episcopale Gianluigi Gugliermetto è invece entrato, con la sua relazione, nello specifico liturgico delle benedizioni di coppie dello stesso sesso, facendo un’ampia disamina storica sulle benedizioni “di amicizia” nella chiesa antica e in modo particolare in quella orientale e facendo presente gli ultimi studi in materia. Si è poi spostato sulla descrizione delle benedizioni che vengono praticate nella chiesa episcopale degli Stati Uniti, da cui proviene, illustrando anche le molteplici liturgie adottate e proponendo alcune idee anche per la realtà italiana.
Infine, reduce da uno sfibrante viaggio di oltre dieci ore, è intervenuto don Franco Barbero che ci ha parlato della sua esperienza pastorale quarantennale con le persone omosessuali e transessuali facendo la storia del suo personale percorso e raccontando l’esperienza di decine di coppie gay e lesbiche che ha personalmente benedetto e di cui ha liturgicamente riconosciuto l’unione sottolineando la grande libertà e pluralità dei riti e delle esperienze fatte. Al termine di ogni intervento il pubblico è intervenuto con riflessioni e domande. Prossimamente su questo sito saranno disponibili le trascrizioni degli interventi.
Leggi il resto di questa voce

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: