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«Il Vangelo e gli animali, una storia fraintesa»

Venerdì 20 marzo presso la Chiesa metodista di Via de’ Benci a Firenze (pressi Santa Croce) avrà luogo, partire dalle ore 19, l’incontro su «Il Vangelo e gli animali, una storia fraintesa» organizzato dall’associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“.
L’atteggiamento della teologia cristiana verso gli animali è stata, per secoli, tendente a considerarli come oggetti e cose di cui disporre, al pari di macchine che non provano nè dolore nè sentimenti. Ma davvero la Bibbia considera gli animali in questo modo? Il Signore non provvede amorevolmente verso tutte le creature? E qual’è veramente il ruolo dell’uomo nella Creazione? E’ un dominatore assoluto o un giardiniere a cui Dio ha affidato la cura di ciò che non è suo? Ne discuteremo insieme parlando dell’esegesi dei testi biblici, delle esperienze personali e di fede.
L’iniziativa è realizzata con il programma “Essere animali” di Controradio e vedrà la presenza del professor Luigi Lombardi Vallauri, gradito ospite.

Per informazioni: www.fiumidacquaviva.orgfiumidacquaviva@gmail.com – 3898858211 (Andrea)

Mettersi in gioco

Venerdì 20 giugno ha avuto luogo, presso i locali del Centro comunitario valdese di Firenze, la quinta Assemblea nazionale dell’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“. Presidente dell’Assemblea è stato eletto all’unanimità il prof. Marco Ricca, medico, ex consigliere comunale socialista e Presidente del Centro Culturale Protestante “Pietro Martire Vermigli” di Firenze.
“Per noi è stato un onore avere come Presidente di questa sessione assembleare il prof. Marco Ricca e questo rafforza i legami con il Centro Culturale Vermigli” ha dichiarato la Presidente Nazionale uscente Marta Torcini.
Il tema principale dell’Assemblea è stato il bilancio degli ultimi anni e le prospettive per il futuro. E’ emersa, grazie anche alla Relazione morale compilata dalla Segreteria, una triplice prospettiva: l’azione diaconale e sociale (anche in carcere grazie a nuovi contatti e ad alcune persone che si sono rivolte all’associazione), la preghiera e la riflessione teologico-spirituale e l’azione culturale di alto profilo, quest’ultima in collaborazione con il Centro Culturale “Vermigli” ed eventualmente con altri soggetti sul territorio nazionale.
“Il nostro impegno non verrà meno e anzi si moltiplicherà, nonostante l’esiguità delle forze umane. A questo proposito voglio dire a tutti e tutte che nella nostra associazione c’è spazio per realizzare e completare i progetti che stiamo portando avanti e quelli che ci verrano proposti e che convinceranno la nostra Segreteria Nazionale – prosegue Marta Torcini – Abbiamo avviato le pratiche per un progetto di formazione per un numero amico rivolto alle persone GLBT e poi stiamo pensando a come aiutare i detenuti in difficoltà – perché stranieri, perché transessuali, perché discriminati – in carcere e molto altro potremo fare con l’aiuto dei volontari”.
Nel corso dell’Assemblea sono stati rinnovati gli organi sociali: Marta Torcini (valdese) è stata confermata per il secondo anno di mandato quale Presidente Nazionale, l’ex Presidente e fondatore Andrea Panerini (valdese) è stato eletto Segretario Nazionale, Claudio Cardone (valdese) e Giampaolo Pancetti (anglicano di rito veterocattolico) sono stati confermati nella Segreteria Nazionale. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da: Maristella Agostini (Presidente – cattolica romana) e Elisa Cesan (valdese).

Per scaricare la Relazione morale clicca qui

Per scaricare gli Atti dell’Assemblea clicca qui

Dal Creato al Creatore: la spiritualità di Francesco d’Assisi – l’11 aprile conferenza a Firenze

Venerdì 11 aprile alle ore 21 presso il Centro comunitario valdese (Via Manzoni, 21 – nei pressi di Piazza Beccaria) di Firenze avrà luogo il penultimo incontro del ciclo annuale di meditazione biblica e teologica organizzata dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“. Il tema della serata verterà su: “Dal Creato al Creatore: riflessioni tratte dalla vita e dagli scritti di Francesco d’Assisi” e sarà illustrato da Giampaolo Pancetti, ministro dell’Eucarestia della Parrocchia vetero-cattolica “S. Vincenzo di Lerins” sotto la giurisdizione della Chiesa d’Inghilterra.
La spiritualità di Francesco d’Assisi è notoriamente permeata da un grande amore per il Creato e per tutte le creature di Dio: Giampaolo Pancetti ci guiderà in un itinerario per approfondire questa teologia empirica che ha influenzato grandemente il cristianesimo occidentale pur rimanendo sempre minoritaria per essere recentemente riscoperta in campo ecumenico sotto la formula “salvaguardia del Creato”. Un viaggio dall’amore e dall’osservazione del Creato sino all’Amore del nostro Creatore che, nella Sua Provvidenza, garantisce il benessere di tutti gli esseri viventi e irradia tutte le sue creature con la sua sconfinata misericordia.

Creato e Regno di Dio: tracce per una discussione sulla giustizia sociale alla luce del Vangelo – Trascrizione della relazione di Paolo Ricca

Conversazione con Paolo Ricca

Il 21 marzo si è svolto l’incontro con Paolo Ricca, pastore e professore emerito, già decano della Facoltà Valdese di Teologia. Vi presentiamo una sintesi della sua relazione scusandoci fin d’ora per l’eventuale poca chiarezza del discorso, dovuta al fatto che l’intervento non è stato registrato e non si tratta quindi di una trascrizione: la sintesi deriva dagli appunti presi durante la conversazione.

Questo discorso va diviso in tre parti, sono tre diversi argomenti: responsabilità della fede verso il creato, responsabilità della fede per la giustizia sociale e responsabilità della fede e regno di Dio, poiché si tratta di tre cose distinte. Cominciamo dalla responsabilità della fede verso il creato e diciamo subito che c’è una premessa: possiamo parlarne in questi termini se confessiamo di credere nel Dio creatore. Da cui deriva che la natura non è divina, poiché è creata. Noi siamo un misto di natura e cultura, la terra è madre ma è anche figlia. Spinoza affermava che Dio è la natura, cioè Dio non crea, ma è e con se stesso fa esistere tutte le cose. Dio quindi è in tutte le cose, perciò non è persona. Questo non e quello che noi crediamo. La fede nel Dio creatore comporta la secolarizzazione del creato, e la sua desacralizzazione rispetto alle culture precedenti che vedevano Dio in ogni fenomeno che non sapevano spiegare. Un’altra conseguenza è che la terra, creatura di Dio, appartiene a lui e non a noi (Esodo, 9). A noi compete di lavorarla e custodirla.
La responsabilità della fede per il Regno di Dio. Il Regno di Dio non è il ripristino di una teocrazia. Questo esclude Israele, che era una teocrazia, ma esclude anche il regno di Cesare. Noi possiamo desiderare, credere, invocare il Regno di Dio ma non lo possiamo costruire. Ci viene detto: “Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e le altre cose vi saranno date in più”. Perché cercare, perché è qui, nascosto, ma qui. Cosa possiamo fare noi? Gesù si spiegava con parabole. Noi possiamo costruire parabole. Il ragazzo che da solo ha fermato i carri armati a piazza Tienanmen ha costruito una splendida parabola del Regno di Dio. Cercare il regno di Dio significa costruire delle parabole.
La responsabilità della fede nella giustizia sociale, è un tema relativamente nuovo nella coscienza cristiana collettiva, un movimento che è iniziato solo nell’800. Perché questa responsabilità è rimasta inevasa nelle chiese cristiane? Possiamo provare a dare tre risposte. A) La chiesa stessa, pur conservando sempre un carattere popolare, ha occupato come istituzione una posizione socialmente privilegiata. Ha quindi avuto difficoltà a identificarsi con le vittime di sistemi sociali ingiusti e a mobilitarsi in loro difesa. B) la fede nell’al di la con carattere risarcitorio ha reso meno impellente nei cristiani l’esigenza di stabilire in questo mondo la giustizia sociale. C) L’azione della chiesa si è sempre rivolta più alle persone che alle strutture, concretizzandosi nella carità piuttosto che nel combattere le cause dell’ingiustizia. Anche se questo non esclude che vi siano stati grandi interventi sulle istituzioni. Per es. la creazione degli ospedali è opera tipica della chiesa, la beneficenza, all’epoca della Riforma l’eliminazione della mendicità, non come si fa adesso in certi luoghi e situazioni (cioè facendo sparire dalle strade i mendicanti) ma fornendo ai mendicanti la possibilità di guadagnarsi da vivere. Cosa dobbiamo fare? Prima di tutto dare voce a chi non ce l’ha. Per fare questo è necessario immergersi nella condizione di chi soffre, immedesimarsi con loro. Poi, a livello sociale, transitare dalla democrazia politica alla democrazia sociale, cioè perseguire una più equa ripartizione della ricchezza, attraverso la democrazia economica.

Creato e vegetarismo tra Bibbia, teologia e storia

Venerdì 29 novembre prossimo alle ore 21.00, presso il Centro comunitario valdese di Via Manzoni n.21 a Firenze, avrà luogo il secondo incontro del ciclo intitolato “Tutto ciò che è stato creato da Dio è buono e nulla è da scartarsi, quando lo si prende con rendimento di grazie, perché esso viene santificato dalla Parola di Dio e dalla preghiera (1 Tm 4,4-5)” organizzato dall’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“. La serata vedrà una relazione su “Creato e vegetarismo tra Bibbia, teologia e storia” da parte di Andrea Panerini, storico e laurando in teologia alla Facoltà valdese di Teologia di Roma in vista del ministero pastorale. A seguire un’ampia discussione comunitaria con tutti gli intervenuti. “Dopo il successo del primo incontro siamo contenti di ospitare Andrea – dice Marta Torcini, Presidente di “Fiumi d’acqua viva” – nostro ex presidente e sempre presente nella nostra vita sociale, che ci offrirà un inquadramento storico e biblico alla tematica di quest’anno che concerne il nostro rapporto con il Creato e soprattutto con gli animali. La nostra Associazione si sta dispiegando su molti fronti – culturale, sociale, formativo – ed è a tutti gli effetti una comunità cristiana ecumenica formata da cristiani (ma anche da atei e diversamente credenti) che, senza rinnegare la propria storia e le proprie denominazioni d’origine, vogliono stare insieme per la riflessione, la predicazione, l’opera sociale. Nel mese di dicembre ci dispiegheremo in iniziative di presenza nella città di Firenze e in altre località della toscana”.
Per informazioni: www.fiumidacquaviva.orgfiumidacquaviva@gmail.com – 329.3276430 (Marta) – 340.6628249 (Elisa)

Il 26 ottobre abbiamo mangiato, pregato e meditato sul rapporto tra uomo e mondo animale

Sabato 26 ottobre è stato inaugurato il nuovo anno di lavoro di Fiumi d’Acqua Viva  con la cena vegetariana al Centro Valdese, inframmezzata da letture bibliche e conclusa con la condivisione di meditazioni e osservazioni. L’argomento scelto era la scelta alimentare vegetariana (cioè con esclusione di ogni tipo di carne e di pesce), e da qui anche il menù della serata.
Sono stati letti e meditati Genesi 1, 26-31; Genesi 9, 1-4; Filippesi 2, 5-11; Isaia 11, 1-7; Marco 1, 12-13; Luca 14, 3-6; Apocalisse 21, 1-4; 2 Corinzi 5, 15-17.
Nonostante i brani scelti fossero numerosi, i partecipanti vi hanno riflettuto e condiviso le osservazioni con molta passione e partecipazione.  Riportiamo le osservazioni più rilevanti e maggiormente condivise.
La Presidente ha introdotto l’argomento evidenziato come parlare del cibo e, in particolare, porre la questione se abbiamo o meno come cristiani il diritto di mangiare altri viventi,  sollevi sempre reazioni “forti”, anche di aggressività.   Raccontando alcuni episodi ha sottolineato come molte persone, teologi ed esperti non meno di comuni credenti, nel tentativo di difendere il presunto diritto a cibarsi di animali appellandosi al nostro essere fatti a immagine e somiglianza di Dio e quindi mettendo in rilievo le differenze nel creato,  giungano senza neppure rendersene conto a svilire il resto della creazione.  Questo del cibo è quindi un argomento che va, a maggior ragione esaminato, per far emergere una lettura delle Scritture che, senza far dire ad esse quello che non dicono, favorisca “…un’opera immaginativa e creativa dell’interpretazione della chiesa…” per offrire una lettura delle Scritture adeguata “…alla ricchezza di vita offerta dal Dio dell’evangelo” (W. Brueggemann).
E’ stato osservato dai partecipanti in primo luogo che Genesi 1 riflette un mondo perfetto (il giardino dell’Eden), nel quale nessun essere che si muove si ciba di altri viventi che si muovono, ma a tutti Dio concede solo le erbe.  Solo dopo il peccato originale e dopo il diluvio, Dio concede all’uomo di cibarsi di tutto ciò che si muove, quasi a prendere atto dell’incapacità umana a vivere completamente secondo le Sue leggi.  Si è sottolineato comunque che questa è una concessione conseguente ad un peccato e alla presa d’atto da parte di Dio di una incapacità umana, non un diritto. Secondo questa proposta di lettura, il brano del libro di Isaia ci propone quello che sarà il mondo nuovo dopo il ritorno di Cristo, laddove il fanciullo che guida al pascolo il vitello e il leoncello insieme non è altri che l’umano che vede finalmente il creato con occhi di fanciullo e ne gode le meraviglie con la responsabilità di chi guida. Anche il riposo prescritto per il sabato, che coinvolge umani e animali, è stato letto anche come liberazione per tutti dalla schiavitù del lavoro.
Quindi, Gen 9, alla luce sia di Gen 1, ma anche della situazione escatologica della fine dei tempi (vedi Is 11), vanno  letti non come una dimostrazione del fatto che sia giusto uccidere gli animali. Dio non mette tutto il creato e il mondo animale a DISPOSIZIONE dell’essere umano, come se bastasse semplicemente allungare la mano … e prendere.
Il comando originale del “giardino dell’Eden” non è stato annullato: l’essere umano non può allungare la mano e PRENDERE tutto ciò che vuole, tutto ciò che lo aggrada. Tuttavia, nel nuovo stato di degrado, corruzione e debolezza in cui l’essere umano si è venuto a trovare, Dio procedere con questa concessione. La vita è costretta a cibarsi della vita altrui…
Questo però non è un destino ineluttabile. Dio pone comunque un limite in Gen 9,4 al dominio assoluto sul creato. La vita degli animali può essere utilizzata per la vita dell’essere umano, ma subito dopo questo viene negato, come a dire: questo fatto deve essere un’eccezione, una tragica possibilità. L’essere umano non ha un dominio assoluto sul creato. Dio pone un freno.
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Sabato 26 ottobre iniziano le attività regolari di “Fiumi d’acqua viva” a Firenze

Sabato 26 ottobre prossimo alle ore 19.30, presso il Centro comunitario valdese di Via Manzoni n.21 a Firenze, avrà luogo il primo incontro del ciclo intitolato “Tutto ciò che è stato creato da Dio è buono e nulla è da scartarsi, quando lo si prende con rendimento di grazie, perché esso viene santificato dalla Parola di Dio e dalla preghiera (1 Tm 4,4-5)” organizzato dall’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“. La serata avrà come centro una cena vegetariana con letture bibliche e meditazioni. “Per stare insieme, leggere la Bibbia e meditare sul nostro rapporto col Creato – dice Marta Torcini, Presidente dell’Associazione – un ottimo modo per iniziare ufficialmente le attività di questo anno sociale 2013/2014 dopo il riuscito convegno di Casa Cares. Siamo fiduciosi che non solo i nostri soci, ma molti credenti e anche atei vorranno mettersi in dialogo a cominciare da questa serata”.
Per informazioni e prenotazioni: www.fiumidacquaviva.orgfiumidacquaviva@gmail.com – 329.3276430 (Marta) – 340.6628249 (Elisa)

Nuovo impulso e nuovi obbiettivi per “Fiumi d’acqua viva”: abbiamo bisogno di TE!

Lettera della Presidente Marta Torcini per il tesseramento 2014

Firenze, 25 settembre 2013

Caro amico, cara amica,

Fiumi d’acqua viva” è nata ormai quattro anni fa con l’obiettivo di combattere l’omofobia con le armi dell’Amore evangelico, della solidarietà, dell’impegno spirituale, religioso e civile.

Abbiamo in questi quattro anni svolto molte attività: i convegni su temi “caldi” (per esempio i nuovi modi di essere famiglia, la politica e le chiese di fronte all’omosessualità), il culto annuale contro l’omofobia organizzato nel tempio valdese di Firenze, gli incontri periodici per riflettere su temi conduttori sviluppati in libri teologici (come “Il Dio sconfinato” di E. Green e “In principio era la gioia” di M. Fox) e la nostra partecipazione alla Consulta comunale di Firenze contro l’omofobia, che ci ha permesso di partecipare a iniziative comuni (tra cui l’incontro con Frank Mugisha, giovane omosessuale vincitore del premio Fondazione Kennedy 2011 per i diritti umani, per la sua attività di coordinatore di un gruppo di associazioni contro l’omofobia in Uganda, paese che ancora prevede la pena di morte per gli omosessuali), e di confrontarci con altri punti di vista e di avvicinarci al mondo laicizzato dell’associazionismo anti-omofobia.

Quest’anno la nostra associazione si è data un nuovo impulso e nuovi obiettivi. Non abbiamo certamente modificato i principi ispiratori (il Vangelo non si cambia!) né il nostro obiettivo fondamentale che rimane quello dell’uguaglianza di tutte le persone di fronte a Dio (siamo tutti fratelli e sorelle in Cristo) e di fronte alla legge (abbiamo tutti gli stessi diritti fondamentali). Abbiamo però voluto allargare gli orizzonti e inquadrare le nostre iniziative in contesti più ampi, in uno spirito di apertura al mondo e di collaborazione con altre realtà, sia religiose che laiche.

Già realizzato è il primo degli eventi di questo anno di lavoro 2013-2014, il convegno di studio “Il creato oltre l’uomo”, tenuto a Casa Cares, splendida struttura valdese sulle colline della provincia di Firenze, che ha visto l’attiva partecipazione di persone portatrici di concezioni religiose diverse del mondo evangelico (valdesi, anglicani, avventisti), cattolico romano e della società civile a-religiosa, che si sono confrontate su un tema di rilievo come il nostro rapporto col resto del creato. Porteremo avanti anche un ricco programma di incontri mensili che sarà integrato da iniziative in corso di preparazione e da un futuro progetto “8×1000” in fase di stesura per la formazione di persone che possano dare assistenza e sostegno alle vittime dell’omofobia.

Per poter però dare concretezza e forza alla nostra azione abbiamo bisogno del sostegno di tutti quelli che condividono con noi obiettivi e principi ispiratori, cioè anche di te che ci segui sul nostro sito e su Facebook, e partecipi personalmente alle nostre iniziative o vorresti farlo. Te ne siamo grati e proprio per questo chiediamo ancora il tuo sostegno, associandoti. Il tuo contributo è essenziale, poiché essendo liberi nella fede vogliamo con libertà, e quindi solo col supporto dei nostri soci, continuare a portare il nostro impegno là dove è necessario.

Associarsi per l’anno 2014 è facile e poco costoso, ma è per noi un prezioso strumento per fare sempre di più e meglio.

Ti ringrazio e ti abbraccio in Cristo.

La Presidente

Marta Torcini

Per associarsi:

Versamento di un minimo di € 10,00 sulla postepay n. 4023 6006 4746 1138intestata a Marta Torcini con causale: Tesseramento 2014 Ass. Fiumi d’acqua viva.

Compilare il modulo di iscrizione reperibile sul sito (https://fiumidacquaviva.wordpress.com/lassociazione/come-associarsi/) e inviarlo per e-mail all’indirizzo fiumidacquaviva@gmail.com assieme alla ricevuta del versamento oppure all’indirizzo cartaceo: Ass. Fiumi d’acqua viva – c/o Marta Torcini – Via della Rondinella, 26 – 50135 Firenze.

Il Creato oltre l’uomo, successo per l’iniziativa di “Fiumi d’acqua viva”

Buon successo per il convegno di studi “Il Creato oltre l’uomo” organizzato a Casa Cares (Reggello) sabato 21 settembre dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Pace, giustizia e salvaguardia del Creato“.

“E’ stata un’occasione veramente speciale e particolare per nuovi incontri e per parlare in maniera ampia di temi come l’antropocentrismo delle chiese cristiane – ha dichiarato Marta Torcini, Presidente di “Fiumi d’acqua viva” – la condizione degli animale e lo spreco di risorse. Temi che dovrebbero toccare la coscienza di tutti i credenti e invece spesso sono relegati in soffitta”.

Nella mattinata, dopo un saluto e una preghiera del Segretario dell’associazione Giampaolo Pancetti, si sono alternate le relazioni di Andrea Panerini (Il Creato oltre l’uomo, una introduzione dialettica) che ha introdotto il convegno con alcune considerazioni di carattere teologico ed esegetico e sulla ricezione storica nelle chiese cristiane del rapporto tra uomo e Creato, Marta Torcini (Animali umani e non umani, origine religiosa e sviluppo della madre di tutte le discriminazioni) che ha parlato da un punto di vista storico e antropologico della tematica animalista in relazione alle religioni nella cultura occidentale e Teresa Isenburg (Il fluire dell’acqua: fonte di vita, motivo di conflitto) che ha ribadito che la quantità d’acqua nel pianeta è sempre costante: non manca l’acqua ma può essere sporcato e/o distribuita in maniera non equa. Dopo una discussione e l’ottimo pranzo (che ha rispettato anche un menù vegetariano per i presenti) il decano della Facoltà avventista di Firenze, Hanz Gutierrez, ha parlato del rapporto con il cibo (Il cristianesimo e il cibo, un rapporto difficile) sottolineando che non è sufficiente avere un approccio salutista (come anche nella sua chiesa madre) ma è necessario invertire il paradigma e rapportarsi con l’alimentazione in maniera sociale e riconoscente oltre che con il rispetto per il resto del Creato.

Con il termine delle relazioni i presenti (provenienti da numerose confessioni cristiane e da varie parti d’Italia) hanno sviluppato un’ampia e articolata discussione sulle relazioni portando il proprio vissuto personale ed ecclesiale sui temi in discussione. Il testo delle relazioni sarà pubblicato in un quaderno che verrà messo a disposizione dei soci e di tutti coloro che ne faranno richiesta.

La Segreteria di “Fiumi d’acqua viva” desidera ringraziare Casa Cares, in particolar modo Paul Krieg ed Elisa Rubboli, per il supporto dato per la riuscita dell’evento in una giornata complessa e faticosa che ha visto la confluenza di varie attività e attesta la propria vicinanza alla struttura, elemento indispensabile di accoglienza, confronto e preghiera per il cristianesimo toscano e nazionale. Si ringraziano altresì l’agenzia cattolica Adista, il sito Vociprotestanti e Radio Beckwith Evangelica in quanto unici organi di stampa cristiani che hanno coperto il convegno stesso.

Il Creato oltre l’uomo

A Reggello il prossimo 21 settembre convegno sul rapporto tra cristianesimo e animali, risorse, cibo

L’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, giustizia e salvaguardia del Creato” organizza Sabato 21 settembre a Casa Cares (Reggello – Firenze) un convegno di studi su “Il creato oltre l’uomo“. Il convegno avrà inizio alle ore 10 con una introduzione del dott. Andrea Panerini, direttore della rivista “Il libro volante” e studente alla Facoltà valdese di teologia di Roma in vista del ministero pastorale su: «Il creato oltre l’uomo, una introduzione dialettica». Proseguirà la dott.ssa Marta Torcini, presidente di “Fiumi d’acqua viva”, giurista, vegetariana e animalista, da molti anni volontaria dalla LAV con una relazione su: «Animali umani e non umani, origine religiosa e sviluppo della madre di tutte le discriminazioni». La mattinata si concluderà con la relazione della prof.ssa Teresa Isenburg, dell’Università degli studi di Milano, membro del Gruppo di lavoro sull’ambiente (Glam) della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei) con una esposizione circa «Il fluire dell’acqua: fonte di vita, motivo di conflitto». Dopo una discussione con domande ed interventi con il pubblico avrà luogo un pranzo vegetariano. I lavori riprenderanno alle ore 15.30 con la relazione del prof. Hanz Gutierrez, Decano della Facoltà Avventista di Teologia di Firenze su: «Il cristianesimo e il cibo, un rapporto difficile». Alle ore 16 vi sarà una nuova discussione con gli intervenuti e avranno luogo le conclusioni finali. Per la partecipazione al convegno e al pranzo si richiede un contributo di 20 euro a testa.

Per prenotazioni e informazioni: fiumidacquaviva@gmail.com –www.fiumidacquaviva.org; info@casacares.ithttp://www.casacares.it; 329.3276430 (Marta) – 055.8652001 (Direzione Casa Cares)

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Nuova serie di incontri con “Fiumi d’acqua viva”

Se vuoi incontrarci personalmente, puoi venirci a trovare il terzo venerdì di ogni mese alle ore 21 nella sede dei nostri incontri, presso il Centro Comunitario Valdese di Firenze, in Via Manzoni 19/21.
I prossimi incontri sono quindi fissati per i seguenti giorni:

15 marzo
19 aprile
24 maggio

Gli incontri sono l’occasione per parlare, pregare, leggere e discutere brani delle Scritture. Temi specifici verranno comunicati in seguito.
Se lo desideri, sentiti libero di unirti a noi!