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Proiezione Gratuita di “Una Giornata Particolare” e buffet

L’Associazione “Fiumi d’Acqua Viva – Evangelici su Fede ed Omosessualità” è lieta di invitarvi ad una serata in cui proietteremo il Film di Ettore Scola “Una Giornata Particolare”, film del 1977, con Marcello Mastroianni e Sofia Loren.

Roma, 1938, il giorno della grande parata in onore della visita di Adolf Hitler in Italia.

Un caseggiato della periferia romana rimane deserto, dato che tutti sono alla parata: deserto ad eccezione di una donna e di un uomo.

Lei moglie e madre, ma sarebbe più esatto chiamarla fattrice di prole e schiava domestica, lui malvisto perchè considerato un “disfattista” e avvolto da un alone di mistero. Due persone sole quindi, solitudine esistenziale prima che assenza di contatti sociali: Queste due solitudini sono destinate ad incontrarsi, per una sola, particolare, giornata.

Una storia che tocca da vicino i temi a noi cari ma che, con l’approssimarsi delle festività natalizie ci può anche portarte a riflettere, tra le altre cose, su come, per le persone lasciate sole nella nostra società, questo potrebbe essere un momento di più acuta sofferenza.

La proiezione è a titolo completamente gratuito.

Per il Buffet è richiesta un’offerta a titolo di rimborso spese.

Vi aspettiamo quindi Venerdì 9 dicembre 2011 alle ore 19.30 presso i locali della Chiesa Metodista di Firenze, Via dè Benci, 9

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Un terreno di incontro

Panerini e Cardone

Venerdì 17 settembre si è svolta, presso i locali della Chiesa metodista di Firenze in via de’ Benci, la serata di inaugurazione dell’anno sociale dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità”. Davanti a un pubblico numeroso e interessato Andrea Panerini (ex Presidente dell’Associazione e neo-studente alla Facoltà valdese di Teologia in vista del ministero pastorale) ha illustrato le linee guida del volume di Elizabeth E. Green “Il Dio sconfinato” (Claudiana ed.) che farà da filo conduttore di tutti gli incontri biblico-teologici dell’anno 2010/2011. Panerini ha lungamente parlato della visione di un Dio che va al di là di leggi e ipocrisie umane per farsi interamente uomo nella croce di Cristo: una meditazione della Parola che respinge gli stereotipi imperanti nel nostro mondo contemporaneo occidentale dominato dall’ideologia machista, sessista, omofoba e capitalista. “Dio, afferma la Green, travalica ogni barriera  sia di tipo fisico che culturale, per andare verso l’incontro con l’altro, con la sua fisicità, il suo dolore, per esaltare – e qui è evidente il raccordo con Karl Barth – la sua umanità, una umanità anche sofferente ma che può utilizzare per prendere in braccio l’uomo e condurselo vicino”. Numerosi gli interventi dei presenti che hanno spaziato su vari argomenti, dalla bontà di Dio alla difesa del creato e della dignità degli altri animali, quest’ultimo tema abbastanza sentito dalla platea. Il relatore, nella sua replica, ha criticato la teologia di Tommaso d’Aquino

Durante la cena...

che ha creato “un modello di comprensione teoricamente perfetto e razionale di Dio, quando in realtà la comprensione dell’essere umano sull’Onnipotente è minima e si deve affidare alla Grazia. Essa ha avuto un ruolo importante nell’evoluzione del pensiero cristiano ma il problema viene a crearsi quando realtà ecclesiali continuano a rifersi più o meno integralmente a queste correnti teologiche, peraltro già fortemente criticate dai Riformatori cinquecento anni fa”.
Giampaolo Pancetti, presente alla serata in rappresentanza della Parrocchia S. Vincenzo di Lerins (Firenze) della Chiesa veterocattolica dell’Unione di Utecht, si è rallegrato per il livello delle attività di “Fiumi d’acqua viva” e ha assicurato l’appoggio della sua comunità per le attività associative ed ha ribadito, rispondendo al relatore, l’importanza della teologia medioevale per le chiese di tradizione cattolica, pur riconoscendo la vivacità delle teologie contemporanee e la non applicabilità all’etica di impostazioni tomiste.

Alcuni partecipanti alla cena comunitaria

Ha portato un saluto a nome del Consiglio regionale della Toscana il consigliere Mauro Romanelli (del gruppo Federazione della Sinistra – Verdi) che, da ateo dichiarato, ha ribadito il suo sostegno a realtà associative che “creino un ponte tra laici e credenti, tra confessioni e fedi per la realizzazione di una società plurale ed equilibrata in cui la presenza delle religioni sia seme di pace e di concordia e non di tensioni. In questo – ha precisato Romanelli – associazioni come la vostra sono un seme importante e un terreno fertile di incontro”.
La serata è proseguita con una cena comunitaria preparata dai volontari dell’associazione, tra canti, inni e preghiere.
Il prossimo appuntamento con “Fiumi d’acqua viva” avrà luogo Venerdì 15 ottobre alle ore 21.00 con una serata con la pastora Alison Walker su Luca 7,39: Il fariseo che lo aveva invitato, veduto ciò, disse fra sé: «Costui, se fosse profeta, saprebbe che donna è questa che lo tocca; perché è una peccatrice».

17 settembre 2010: ripartono le attività di “Fiumi d’acqua viva”

Venerdì 17 settembre alle ore 18.00 avrà luogo, presso la Chiesa metodista di Firenze in via de’ Benci, la serata inaugurale delle attività sociali 2010/2011 dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità”. Andrea Panerini, ex Presidente dell’Associazione in partenza per Roma dove completerà gli studi teologici in vista del ministero pastorale, introdurrà il volume “Il Dio sconfinato” di Elizabeth E. Green (Claudiana) che farà da filo conduttore al ciclo di incontri biblico-teologici “Teologia per uomini e donne” organizzato dall’Associazione. Chi fosse interessato a seguire il ciclo è invitato a procurarsi il volume presso la Libreria Claudiana di Borgo Ognissanti. E’ un libro per uomini e donne in cammino, che cercano una serenità interiore attraverso la meditazione della parola del Signore, che respinge gli stereotipi dell’ideologia maschilista e machista imperante nel nostro Occidente, dominato da maschi, bianchi ed eterosessuali cultori della presunta legge biblica. Dio, afferma la Green, travalica ogni barriera sia di tipo fisico che culturale, per andare verso l’incontro con l’altro, con la sua fisicità, il suo dolore, per esaltare – e qui è evidente il raccordo con Karl Barth – la sua umanità, una umanità anche sofferente ma che può utilizzare per prendere in braccio l’uomo e condurselo vicino. Il libro della Green sarà approfondito nel corso degli incontri mensili che avranno la loro conclusione nel mese di Giugno 2011 con numerosi ospiti esterni di varie confessioni cristiane.
Nel corso della serata sono previsti momenti di preghiera e di meditazione. A seguire, verso le ore 20.30, i volontari dell’Associazione offrono una cena comunitaria, a offerta, sempre presso i locali della chiesa metodista. Si consiglia di prenotare entro la sera precedente ai numeri 3487453594 (Claudio) oppure 3293276430 (Marta).

Clicca qui per scaricare il volantino della serata

Diritti civili, laicità e ruolo delle chiese cristiane

Resoconto della proiezione di “Improvvisamente l’inverno scorso”

FIRENZE – Ha avuto luogo giovedì 13 maggio alle ore 21 presso la Chiesa metodista (Via de’ Benci 9/R) la proiezione del documentario “Improvvisamente l’inverno scorso” di G. Hofer e L. Ragazzi (2008) nell’ambito della Settimana di preghiera contro l’omofobia organizzata dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità” in collaborazione con il Centro culturale protestante “Pietro Martire Vermigli”, la Libreria Claudiana, la chiesa valdese di Firenze, la chiesa metodista di Firenze, la chiesa battista di Firenze, la Parrocchia Vetero-Cattolica “S. Vincenzo di Lerins” e la Chiesa episcopale “St. James”: i due autori, giornalisti, narrano lo sconvolgimento della loro tranquilla vita quando, nel 2007, il governo di centrosinistra propone i DICO per regolare le coppie di fatto in Italia. Il tema viene dibattuto dall’opinione pubblica e nei media, fino al prevalere di una visione culturale e politica collimante, in parte, con idee di tipo omofobico che rallenta l’iter del disegno di legge, fino ad impedirne l’approvazione. Luca e Gustav, gay dichiarati, si trovano a confrontarsi con una realtà a loro fino ad allora estranea, ed a cercare di comprenderla. Il documentario è stato premiato al Festival internazionale del cinema di Berlino e i due autori hanno inviato una lettera, letta nel corso della serata, in cui manifestavano il rammarico per non essere a Firenze (perchè in Inghilterra per curare il lancio del documentario stesso) e si dicevano commossi e colpiti dalla proiezione in una chiesa cristiana.
Prima della proiezione c’è stato spazio per la lettura di un brano biblico e per una breve meditazione, seguita dal saluto istituzionale di Niccolò Torrini, consigliere del quartiere 1 (Centro storico) di Firenze e Presidente della Commissione Innovazione ed Efficienza dello stesso Consiglio di Quartiere.
Dopo la proiezione vi è stato un ampio dibattito sulle tematiche emerse dal film: è emersa una forte critica alla chiesa cattolica tuttavia più su temi teologici che politici mentre una sfiducia quasi totale è stata manifestata negli interventi nei confronti della classe politica italiana che ha chinato il capo di fronte alle ingerenze vaticane. Sono state anche ampiamente dibattute anche numerose critiche al movimento GLBT che, secondo numerosi intervenuti, è diviso, senza una chiara strategia politica e culturale: non è attraverso gay pride organizzati in modo discutibile che si rivendicano diritti ma con una lenta e capillare opera di contaminazione culturale. Un sentito ringraziamento va a Paul Krieg e allo staff di Casa Cares che ha messo a disposizione il proiettore e le attrezzature senza le quali non sarebbe stata possibile la serata.
Sabato 15 maggio alle ore 21 presso la Chiesa episcopale St. James in Via Rucellai avrà luogo una serata dal titolo “Omofobia e violenza: testimonianze cristiane non violente”. Saranno illustrate tre testimonianze di personaggi non violenti: il teologo episcopale Gianluigi Gugliermetto parlerà dei familiari di Matthew Sheppard (ragazzo che fu seviziato e ucciso negli USA nel 1998 perchè omosessuale e i cui genitori chiesero di evitare la pena di morte agli assassini del figlio), il valdese Andrea Panerini illustrerà la vita del pastore valdese Tullio Vinay (Giusto tra le Nazione) mentre Giampaolo Pancetti tenterà di dare una collocazione all’opera di Francesco d’Assisi. Modera Marta Torcini. Vi sarà un ampio dibattito sulle modalità, per le persone cristiane, di reagire ai soprusi e alle violenze. La serata sarà conclusa da un coro gospel e da un buffet.

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