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«Il Vangelo e gli animali, una storia fraintesa»

Venerdì 20 marzo presso la Chiesa metodista di Via de’ Benci a Firenze (pressi Santa Croce) avrà luogo, partire dalle ore 19, l’incontro su «Il Vangelo e gli animali, una storia fraintesa» organizzato dall’associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“.
L’atteggiamento della teologia cristiana verso gli animali è stata, per secoli, tendente a considerarli come oggetti e cose di cui disporre, al pari di macchine che non provano nè dolore nè sentimenti. Ma davvero la Bibbia considera gli animali in questo modo? Il Signore non provvede amorevolmente verso tutte le creature? E qual’è veramente il ruolo dell’uomo nella Creazione? E’ un dominatore assoluto o un giardiniere a cui Dio ha affidato la cura di ciò che non è suo? Ne discuteremo insieme parlando dell’esegesi dei testi biblici, delle esperienze personali e di fede.
L’iniziativa è realizzata con il programma “Essere animali” di Controradio e vedrà la presenza del professor Luigi Lombardi Vallauri, gradito ospite.

Per informazioni: www.fiumidacquaviva.orgfiumidacquaviva@gmail.com – 3898858211 (Andrea)

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Creato e vegetarismo tra Bibbia, teologia e storia

Venerdì 29 novembre prossimo alle ore 21.00, presso il Centro comunitario valdese di Via Manzoni n.21 a Firenze, avrà luogo il secondo incontro del ciclo intitolato “Tutto ciò che è stato creato da Dio è buono e nulla è da scartarsi, quando lo si prende con rendimento di grazie, perché esso viene santificato dalla Parola di Dio e dalla preghiera (1 Tm 4,4-5)” organizzato dall’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“. La serata vedrà una relazione su “Creato e vegetarismo tra Bibbia, teologia e storia” da parte di Andrea Panerini, storico e laurando in teologia alla Facoltà valdese di Teologia di Roma in vista del ministero pastorale. A seguire un’ampia discussione comunitaria con tutti gli intervenuti. “Dopo il successo del primo incontro siamo contenti di ospitare Andrea – dice Marta Torcini, Presidente di “Fiumi d’acqua viva” – nostro ex presidente e sempre presente nella nostra vita sociale, che ci offrirà un inquadramento storico e biblico alla tematica di quest’anno che concerne il nostro rapporto con il Creato e soprattutto con gli animali. La nostra Associazione si sta dispiegando su molti fronti – culturale, sociale, formativo – ed è a tutti gli effetti una comunità cristiana ecumenica formata da cristiani (ma anche da atei e diversamente credenti) che, senza rinnegare la propria storia e le proprie denominazioni d’origine, vogliono stare insieme per la riflessione, la predicazione, l’opera sociale. Nel mese di dicembre ci dispiegheremo in iniziative di presenza nella città di Firenze e in altre località della toscana”.
Per informazioni: www.fiumidacquaviva.orgfiumidacquaviva@gmail.com – 329.3276430 (Marta) – 340.6628249 (Elisa)

Il 26 ottobre abbiamo mangiato, pregato e meditato sul rapporto tra uomo e mondo animale

Sabato 26 ottobre è stato inaugurato il nuovo anno di lavoro di Fiumi d’Acqua Viva  con la cena vegetariana al Centro Valdese, inframmezzata da letture bibliche e conclusa con la condivisione di meditazioni e osservazioni. L’argomento scelto era la scelta alimentare vegetariana (cioè con esclusione di ogni tipo di carne e di pesce), e da qui anche il menù della serata.
Sono stati letti e meditati Genesi 1, 26-31; Genesi 9, 1-4; Filippesi 2, 5-11; Isaia 11, 1-7; Marco 1, 12-13; Luca 14, 3-6; Apocalisse 21, 1-4; 2 Corinzi 5, 15-17.
Nonostante i brani scelti fossero numerosi, i partecipanti vi hanno riflettuto e condiviso le osservazioni con molta passione e partecipazione.  Riportiamo le osservazioni più rilevanti e maggiormente condivise.
La Presidente ha introdotto l’argomento evidenziato come parlare del cibo e, in particolare, porre la questione se abbiamo o meno come cristiani il diritto di mangiare altri viventi,  sollevi sempre reazioni “forti”, anche di aggressività.   Raccontando alcuni episodi ha sottolineato come molte persone, teologi ed esperti non meno di comuni credenti, nel tentativo di difendere il presunto diritto a cibarsi di animali appellandosi al nostro essere fatti a immagine e somiglianza di Dio e quindi mettendo in rilievo le differenze nel creato,  giungano senza neppure rendersene conto a svilire il resto della creazione.  Questo del cibo è quindi un argomento che va, a maggior ragione esaminato, per far emergere una lettura delle Scritture che, senza far dire ad esse quello che non dicono, favorisca “…un’opera immaginativa e creativa dell’interpretazione della chiesa…” per offrire una lettura delle Scritture adeguata “…alla ricchezza di vita offerta dal Dio dell’evangelo” (W. Brueggemann).
E’ stato osservato dai partecipanti in primo luogo che Genesi 1 riflette un mondo perfetto (il giardino dell’Eden), nel quale nessun essere che si muove si ciba di altri viventi che si muovono, ma a tutti Dio concede solo le erbe.  Solo dopo il peccato originale e dopo il diluvio, Dio concede all’uomo di cibarsi di tutto ciò che si muove, quasi a prendere atto dell’incapacità umana a vivere completamente secondo le Sue leggi.  Si è sottolineato comunque che questa è una concessione conseguente ad un peccato e alla presa d’atto da parte di Dio di una incapacità umana, non un diritto. Secondo questa proposta di lettura, il brano del libro di Isaia ci propone quello che sarà il mondo nuovo dopo il ritorno di Cristo, laddove il fanciullo che guida al pascolo il vitello e il leoncello insieme non è altri che l’umano che vede finalmente il creato con occhi di fanciullo e ne gode le meraviglie con la responsabilità di chi guida. Anche il riposo prescritto per il sabato, che coinvolge umani e animali, è stato letto anche come liberazione per tutti dalla schiavitù del lavoro.
Quindi, Gen 9, alla luce sia di Gen 1, ma anche della situazione escatologica della fine dei tempi (vedi Is 11), vanno  letti non come una dimostrazione del fatto che sia giusto uccidere gli animali. Dio non mette tutto il creato e il mondo animale a DISPOSIZIONE dell’essere umano, come se bastasse semplicemente allungare la mano … e prendere.
Il comando originale del “giardino dell’Eden” non è stato annullato: l’essere umano non può allungare la mano e PRENDERE tutto ciò che vuole, tutto ciò che lo aggrada. Tuttavia, nel nuovo stato di degrado, corruzione e debolezza in cui l’essere umano si è venuto a trovare, Dio procedere con questa concessione. La vita è costretta a cibarsi della vita altrui…
Questo però non è un destino ineluttabile. Dio pone comunque un limite in Gen 9,4 al dominio assoluto sul creato. La vita degli animali può essere utilizzata per la vita dell’essere umano, ma subito dopo questo viene negato, come a dire: questo fatto deve essere un’eccezione, una tragica possibilità. L’essere umano non ha un dominio assoluto sul creato. Dio pone un freno.
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Il Creato oltre l’uomo, successo per l’iniziativa di “Fiumi d’acqua viva”

Buon successo per il convegno di studi “Il Creato oltre l’uomo” organizzato a Casa Cares (Reggello) sabato 21 settembre dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Pace, giustizia e salvaguardia del Creato“.

“E’ stata un’occasione veramente speciale e particolare per nuovi incontri e per parlare in maniera ampia di temi come l’antropocentrismo delle chiese cristiane – ha dichiarato Marta Torcini, Presidente di “Fiumi d’acqua viva” – la condizione degli animale e lo spreco di risorse. Temi che dovrebbero toccare la coscienza di tutti i credenti e invece spesso sono relegati in soffitta”.

Nella mattinata, dopo un saluto e una preghiera del Segretario dell’associazione Giampaolo Pancetti, si sono alternate le relazioni di Andrea Panerini (Il Creato oltre l’uomo, una introduzione dialettica) che ha introdotto il convegno con alcune considerazioni di carattere teologico ed esegetico e sulla ricezione storica nelle chiese cristiane del rapporto tra uomo e Creato, Marta Torcini (Animali umani e non umani, origine religiosa e sviluppo della madre di tutte le discriminazioni) che ha parlato da un punto di vista storico e antropologico della tematica animalista in relazione alle religioni nella cultura occidentale e Teresa Isenburg (Il fluire dell’acqua: fonte di vita, motivo di conflitto) che ha ribadito che la quantità d’acqua nel pianeta è sempre costante: non manca l’acqua ma può essere sporcato e/o distribuita in maniera non equa. Dopo una discussione e l’ottimo pranzo (che ha rispettato anche un menù vegetariano per i presenti) il decano della Facoltà avventista di Firenze, Hanz Gutierrez, ha parlato del rapporto con il cibo (Il cristianesimo e il cibo, un rapporto difficile) sottolineando che non è sufficiente avere un approccio salutista (come anche nella sua chiesa madre) ma è necessario invertire il paradigma e rapportarsi con l’alimentazione in maniera sociale e riconoscente oltre che con il rispetto per il resto del Creato.

Con il termine delle relazioni i presenti (provenienti da numerose confessioni cristiane e da varie parti d’Italia) hanno sviluppato un’ampia e articolata discussione sulle relazioni portando il proprio vissuto personale ed ecclesiale sui temi in discussione. Il testo delle relazioni sarà pubblicato in un quaderno che verrà messo a disposizione dei soci e di tutti coloro che ne faranno richiesta.

La Segreteria di “Fiumi d’acqua viva” desidera ringraziare Casa Cares, in particolar modo Paul Krieg ed Elisa Rubboli, per il supporto dato per la riuscita dell’evento in una giornata complessa e faticosa che ha visto la confluenza di varie attività e attesta la propria vicinanza alla struttura, elemento indispensabile di accoglienza, confronto e preghiera per il cristianesimo toscano e nazionale. Si ringraziano altresì l’agenzia cattolica Adista, il sito Vociprotestanti e Radio Beckwith Evangelica in quanto unici organi di stampa cristiani che hanno coperto il convegno stesso.

Il Creato oltre l’uomo

A Reggello il prossimo 21 settembre convegno sul rapporto tra cristianesimo e animali, risorse, cibo

L’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, giustizia e salvaguardia del Creato” organizza Sabato 21 settembre a Casa Cares (Reggello – Firenze) un convegno di studi su “Il creato oltre l’uomo“. Il convegno avrà inizio alle ore 10 con una introduzione del dott. Andrea Panerini, direttore della rivista “Il libro volante” e studente alla Facoltà valdese di teologia di Roma in vista del ministero pastorale su: «Il creato oltre l’uomo, una introduzione dialettica». Proseguirà la dott.ssa Marta Torcini, presidente di “Fiumi d’acqua viva”, giurista, vegetariana e animalista, da molti anni volontaria dalla LAV con una relazione su: «Animali umani e non umani, origine religiosa e sviluppo della madre di tutte le discriminazioni». La mattinata si concluderà con la relazione della prof.ssa Teresa Isenburg, dell’Università degli studi di Milano, membro del Gruppo di lavoro sull’ambiente (Glam) della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei) con una esposizione circa «Il fluire dell’acqua: fonte di vita, motivo di conflitto». Dopo una discussione con domande ed interventi con il pubblico avrà luogo un pranzo vegetariano. I lavori riprenderanno alle ore 15.30 con la relazione del prof. Hanz Gutierrez, Decano della Facoltà Avventista di Teologia di Firenze su: «Il cristianesimo e il cibo, un rapporto difficile». Alle ore 16 vi sarà una nuova discussione con gli intervenuti e avranno luogo le conclusioni finali. Per la partecipazione al convegno e al pranzo si richiede un contributo di 20 euro a testa.

Per prenotazioni e informazioni: fiumidacquaviva@gmail.com –www.fiumidacquaviva.org; info@casacares.ithttp://www.casacares.it; 329.3276430 (Marta) – 055.8652001 (Direzione Casa Cares)

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