Archivi Blog

La libertà di Dio

Ricordiamo ai lettori del nostro sito che il prossimo appuntamento con gli incontri teologici e biblici di “Fiumi d’acqua viva, avrà luogo Venerdì 19 novembre, alle ore 21 presso il Centro comunitario Valdese di Firenze in Via Manzoni, 19 (nei pressi di Piazza Beccaria). Sarà nostro gradito ospite il Professor Alfredo Jacopozzi, ex Direttore dell’istituto di Scienze Religiose di Firenze, professore alla Facoltà teologica cattolica dell’Italia centrale e presbitero cattolico.
Don Jacopozzi discuterà con noi a partire dall’Epistola ai Filippesi 2, 6-11 (“….spogliò se stesso prendendo forma di servo…”): il tema, mutuato dal passo scelto, è la libertà radicale di Dio, che certamente don Alfredo svolgerà al meglio, insieme a noi. Il Dio cristiano non è un Signore vendicativo e potente che sottomette l’uomo, ma è il Dio che si è fatto uomo per essere crocifisso, il Dio che soffre insieme alle sue creature. Sappiamo gioire e soffrire con Dio?
La serata si preannuncia molto interessante, chiunque sia interessato sarà il benvenuto, senza alcuna distinzione.

Info: fiumidacquaviva@gmail.com – 3487453594 (Claudio) – 3293276430 (Marta)

Ricostruzione interiore e misericordia

Venerdì 26 marzo si è tenuto l’incontro biblico mensile dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità”. Il tema della serata era la Misericordia, partendo dalla parabola del Padre misericordioso nel Vangelo di Luca (15,22) ed è stato introdotto dalla relazione di Don Alfredo Jacopozzi, professore alla Facoltà teologica cattolica dell’Italia centrale e responsabile cultura dell’Arcidiocesi cattolica di Firenze. L’incontro ha visto la partecipazione di numerose persone provenienti da varie confessioni e realtà: don Jacopozzi ha ringraziato per l’ospitalità dicendo “che qui con voi mi sento in famiglia” e ha parlato in primo luogo della mancanza di misericordia verso noi stessi e del fatto che ognuno di noi si debba applicare in un’opera di ricostruzione interiore, cercando di lenire le ferite che ogni individuo si porta dietro fin da bambino. Questa impostazione ha raccolto ampio consenso tra i partecipanti e la discussione è stata allargata al ruolo pastorale nelle chiese cristiane (il pastore o prete che dovrebbe favorire l’opera di ricostruzione interiore) e sulla poca misericordia dimostrata da numerose confessioni cristiane nei confronti di molti fratelli e sorelle, non necessariamente solo omosessuali. I rapporti familiari e l’autostima svolgono, secondo l’impostazione venuta fuori da questo incontro, un ruolo essenziale nelle dinamiche di fede.
La serata è poi proseguita prima con la discussione sulle imminenti attività sociali (il ritiro di Casa Cares del 17 e 18 aprile e il programma della settimana contro l’omofobia di maggio) e con alcune comunicazioni del Presidente dell’Associazione e poi con un momento conviviale in compagnia del nostro opsite e con i vari amici, vecchi e nuovi, che sono voluti essere presenti.
(c.c.)