Archivi categoria: Giustizia

Lutto nella nostra associazione

babboGrave lutto oggi per la nostra associazione. E’ morto stamattina all’alba, dopo lunga malattia, Walter Panerini, nostro coordinatore a Piombino, padre di Andrea, nostro Segretario Nazionale.

«E’ una perdita che ci addolora moltissimo – dice Marta Torcini, Presidente Nazionale di Fiumi d’acqua viva – Abbiamo avuto modo, in questi anni di apprezzare la sua umiltà, la sua voglia di fare, la sua coerenza cristiana, il suo operato per la giustizia sociale e i diritti delle minoranza. La perdita di Walter lascia un vuoto enorme in tutti noi ma sappiamo che d’ora in poi dovremo ispirarci anche alla sua figura nella nostra azione, la figura di un discepolo che cercava Cristo in ogni momento. E saremo sicuri che lui non ci abbandonerà mai.»

Le esequie, in forma privata, avranno luogo lunedì 18 maggio alle ore 8.30 a Piombino.

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Il 20 febbraio incontro sullo sfruttamento dei lavoratori

giustiziaVenerdì 20 febbraio 2015 alle ore 19 presso la Chiesa metodista di Firenze in Via de’ Benci (pressi S. Croce) avrà luogo il primo incontro del 2015 dell’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, giustizia e salvaguardia del Creato” sul tema “L’etica cristiana e lo sfruttamento dei lavoratori” a cura del gruppo piombinese dell’associazione.
Il capitalismo è compatibile con l’etica cristiana? E il marxismo? Qual’è il concetto di giustizia sociale ed economica presente nella Bibbia e negli altri scritti della tradizione cristiana? Ne parleremo insieme in una dimensione di ascolto, di condivisione e di preghiera, aperti ai contributi di alcuni diversamente credenti e di non credenti.

Per informazioni: www.fiumidacquaviva.orgfiumidacquaviva@gmail.com – 389.8858211

Anche quest’anno la nostra associazione aderisce alla giornata mondiale di lotta contro l’Aids

volantino_primodicembrefdavL’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato” partecipa anche quest’anno al 1° dicembre giornata mondiale per la lotta all’HIV/AIDS invitando tutti i credenti a pregare secondo la Parola di 2Corinzi 12,9: “La mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza” dice il Signore.
“La nostra associazione desidera porre all’attenzione e alla preghiera di tutti e di tutte, le persone malate ed afflitte da questo morbo – dice Marta Torcini, Presidente Nazionale di “Fiumi d’acqua viva” – e vuole ricordare che usare il preservativo è un gesto d’amore cristiano e di tutela per la propria salute e per quella degli altri. Ci stiamo attivando per promuovere e sostenere progetti di prevenzione delle Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS) e di sostegno ai sieropositivi perché cada lo stigma sociale – inumano, ingiusto ed assolutamente non cristiano – nei confronti di questi fratelli e di queste sorelle”.
fiumidacquaviva@gmail.comhttp://www.fiumidacquaviva.org

Per scaricare il volantino clicca qui.

Venerdì 14 novembre ci troviamo per vedere “Il capitale umano”

La locandina del film

La locandina del film

Venerdì 14 novembre alle ore 19.00 presso la Chiesa metodista in via de’ Benci a Firenze avrà luogo la prima serata del ciclo sulla giustizia sociale organizzato dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato” ONLUS. Il tema di quest’anno sociale 2014-2015 tocca uno dei problemi primari della nostra società e del pensiero cristiano: ovvero la giustizia sostanziale tra gli esseri umani, i popoli, gli animali alla luce della fede in Cristo. Verrà presentato e proiettato il film “Il capitale umano” (Italia, 2014) di Paolo Virzì a cui seguirà una cena e una discussione. La visione del film è riservata ai soci e a coloro che avranno fatto richiesta di adesione. Per informazioni: http://www.fiumidacquaviva.orgfiumidacquaviva@gmail.com – 329.3276430 (Marta) – 389.8858211 (Andrea)

In un paesotto della Brianza che finisce in “ate”, eretto alle pendici di una collina una volta incredibilmente boscosa, un cameriere da catering neanche più giovane torna a casa a notte fonda con la sua bicicletta, chiuso tra il gelido freddo di una curva cieca e il sopravanzare spavaldo e sparato di un Suv che lo schiaccia lasciandolo agonizzante, vittima predestinata di un pirata anonimo. Il giorno dopo, la vita di due famiglie diversamente dislocate nella scala sociale brianzola viene toccata da questo evento notturno in un lento affiorare di indizi e dettagli che sembrano coinvolgere il rampollo di quella più ricca, assisa nella villa che sovrasta il paese, e la figlia dell’altra, piccolo borghese con aspirazioni di ribalta. Uno a uno sfilano i presunti protagonisti: il padre della giovane ragazza, un ingenuo stolto e credulone, titolare di un’agenzia immobiliare, pronto a giocarsi quello che non ha per entrare nel fondo fiduciario del magnate della zona al quale accede per un eccesso di fiducia e grazie all’entratura garantitagli dalla figlia, fidanzata con il giovane rampollo della ricca famiglia; il magnate, cinico e competitivo, perfetto prodotto brianzolo, forgiato con la tempra di chi ha abbattuto ettari di bosco per costruire quell’impero economico, inno del malcostume e del cattivo gusto: le moglie dell’uno e dell’altro, la prima psicologa tutta presa dalla sua missione e dall’imminente maternità, tardiva e sofferta, la seconda sposa tonta con il sogno del teatro, obnubilata dalla ricchezza e dal troppo avere: in ultimo i rispettivi figli, non più incolpevoli, mai più adolescenti, complici dell’orrore in questa “tragedia” balzachiana che della commedia ha solo i tipi.

Le prime iniziative del ciclo d’incontri 2014-2015 sulla giustizia

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