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“FIUMI D’ACQUA VIVA” AL MERCATO DEL VOLONTARIATO DI FIRENZE – INIZIATIVA SULLA GIUSTIZIA SOCIALE DEL 19 DICEMBRE

MERCATINO NATALE 2014L’associazione «Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato» parteciperà i prossimi 19, 20 e 21 dicembre (venerdì, sabato e domenica prossimi) dalle ore 10 alle ore 20 al mercatino di Natale delle associazioni di volontariato organizzato dal Comune di Firenze in piazza S. Maria Novella. I volontari dell’associazione incontreranno le persone che vorranno prendere informazioni sulle attività sociali e ricevere alcuni materiali gratuiti. «Siamo veramente molto contenti di questa opportunità – afferma Marta Torcini, Presidente Nazionale di “Fiumi d’acqua viva – che ribadisce la nostra vocazione ad essere parte della grande rete del volontariato fiorentino».
Venerdì 19 dicembre, nel contesto del programma annuale di incontri, avrà luogo una conversazione su «L’etica cristiana e lo sfruttamento dei lavoratori» alle ore 19.00 presso la Chiesa metodista di Firenze (via de’ Benci, zona S. Croce) a cura del gruppo piombinese dell’Associazione (entrata libera).

Le prime iniziative del ciclo d’incontri 2014-2015 sulla giustizia

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Mettersi in gioco

Venerdì 20 giugno ha avuto luogo, presso i locali del Centro comunitario valdese di Firenze, la quinta Assemblea nazionale dell’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“. Presidente dell’Assemblea è stato eletto all’unanimità il prof. Marco Ricca, medico, ex consigliere comunale socialista e Presidente del Centro Culturale Protestante “Pietro Martire Vermigli” di Firenze.
“Per noi è stato un onore avere come Presidente di questa sessione assembleare il prof. Marco Ricca e questo rafforza i legami con il Centro Culturale Vermigli” ha dichiarato la Presidente Nazionale uscente Marta Torcini.
Il tema principale dell’Assemblea è stato il bilancio degli ultimi anni e le prospettive per il futuro. E’ emersa, grazie anche alla Relazione morale compilata dalla Segreteria, una triplice prospettiva: l’azione diaconale e sociale (anche in carcere grazie a nuovi contatti e ad alcune persone che si sono rivolte all’associazione), la preghiera e la riflessione teologico-spirituale e l’azione culturale di alto profilo, quest’ultima in collaborazione con il Centro Culturale “Vermigli” ed eventualmente con altri soggetti sul territorio nazionale.
“Il nostro impegno non verrà meno e anzi si moltiplicherà, nonostante l’esiguità delle forze umane. A questo proposito voglio dire a tutti e tutte che nella nostra associazione c’è spazio per realizzare e completare i progetti che stiamo portando avanti e quelli che ci verrano proposti e che convinceranno la nostra Segreteria Nazionale – prosegue Marta Torcini – Abbiamo avviato le pratiche per un progetto di formazione per un numero amico rivolto alle persone GLBT e poi stiamo pensando a come aiutare i detenuti in difficoltà – perché stranieri, perché transessuali, perché discriminati – in carcere e molto altro potremo fare con l’aiuto dei volontari”.
Nel corso dell’Assemblea sono stati rinnovati gli organi sociali: Marta Torcini (valdese) è stata confermata per il secondo anno di mandato quale Presidente Nazionale, l’ex Presidente e fondatore Andrea Panerini (valdese) è stato eletto Segretario Nazionale, Claudio Cardone (valdese) e Giampaolo Pancetti (anglicano di rito veterocattolico) sono stati confermati nella Segreteria Nazionale. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da: Maristella Agostini (Presidente – cattolica romana) e Elisa Cesan (valdese).

Per scaricare la Relazione morale clicca qui

Per scaricare gli Atti dell’Assemblea clicca qui

Venerdì 20 giugno a Firenze quinta assemblea nazionale di “Fiumi d’acqua viva”

Venerdì 20 giugno a partire dalle ore 18,45 avrà luogo, presso il Centro comunitario valdese di Via Manzoni, 21 in Firenze la quinta assemblea nazionale dell’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“.
Il versetto biblico scelto quest’anno è: “La moltitudine di quelli che avevano creduto era d’un sol cuore e di un’anima sola; non vi era chi dicesse sua alcuna delle cose che possedeva ma tutto era in comune tra di loro ” (Atti 4,32)
“Sarà una bella occasione di incontro, preghiera e fraternità – dichiara la Presidente Marta Torcini – oltre a costituire un atto formale essenziale nella nostra democrazia associativa. Faremo il punto delle iniziative fatte in questi anni, dei problemi, dei progetti per il futuro, dei rapporti con le chiese e con le altre organizzazioni cristiane. Parleremo di giustizia sociale, salvaguardia del creato, animali, lotta all’omofobia ed a ogni tipo di discriminazione. Stiamo invitando diversi esponenti del mondo cristiano fiorentino e italiano per questa occasione e speriamo che ci possa essere una significativa partecipazione.”
L’assemblea comincerà informalmente alle ore 18,45 con un momento di preghiera e di riflessione biblica a cui seguirà, alle ore 20, un momento conviviale. Alle ore 21 avrà inizio, in modo formale, l’Assemblea vera e propria che si protrarrà per tutta la serata e a cui sono invitati, ovviamente, i soci dell’Associazione, ma anche esterni, curiosi e coloro che vogliono saperne di più in modo corretto e fraterno.

Per info: www.fiumidacquaviva.orgfiumidacquaviva@gmail.com – 329.3276430 (Marta)

Per la convocazione formale dell’assemblea clicca qui

Consulta per il Contrasto all’Omotransfobia e per i diritti delle persone LGBTI, sabato in Palazzo Vecchio resoconto di un anno di attività

Agostini e Locchi: “Un’occasione per far conoscere le migliori pratiche per garantire diritti e contrastare principi omotransfobici ”

Sabato 8 febbraio nella  Sala della  Miniatura di Palazzo Vecchio, dalle 10 alle 13, la “Consulta Comunale per il contrasto dell’ Omotransfobia e per i diritti delle persone LGBTI”, promuove un confronto tavola rotonda ad un anno di avvio della propria attività. Due le tematiche che saranno approfondite, il diritto alla salute ed il diritto alla formazione. Il confronto sarà con l’assessora all’ Educazione e alle Pari Opportunità Cristina Giachi per condividere gli impegni futuri dell’amministrazione sul fronte della formazione. Porteranno la propria esperienza i rappresentanti delle Direzioni Didattiche, in particolare delle scuole che attuano percorsi educativi antidiscriminazione nell’ambito di “Chiavi della Città”. La Consulta, presieduta dai consiglieri Susanna Agostini e Alberto Locchi è composta da rappresentati delegati dalle seguenti undici associazioni e gruppi attivi e riconosciuti in Città: Rete Genitori Rainbow, Famiglie Arcobaleno, Avvocatura per i diritti LGBT, Azione Gay e Lesbica, Arcilesbica Firenze, Rete Lenfort, “Fiumi d’Acqua Viva”, Agedo Toscana, Gruppo Intersexioni, GGG Gruppo Giovani GLBTI*Firenze, Gruppo Spos* in fuga , Ireos. Porterà il proprio contributo alla tavola rotonda, l’assessora al wellfare e vicesindaco del Comune di Firenze, Stefania Saccardi. Insieme alla vicesindaco ci sarà un referente dirigente della gestione dei Servizi Territoriali per monitorare il presente e condividere inedite buone pratiche nei servizi integrati sociosanitari. “Lo scopo- spiegano Agostini e Locchi-  è di saper rispondere a nuovi bisogni evidenziatisi in questi anni di esperienza”. La Consulta esporrà le cose fatte, con la volontà di consolidare un più stretto contatto con i diretti referenti amministrativi, front office dei bisogni emergenti. “L’obiettivo – concludono Agostini e Locchi- che ci poniamo è quello di attuare insieme, associazioni e istituzioni, la “Strategia Nazionale Antidiscriminazioni per le persone LGBT”, promossa dal Ministero delle Pari Opportunità tramite l’UNAR, volta a promuovere una politica inclusiva delle/i cittadine/i lesbiche, gay, bisessuali, transessuali/trans gender, e aggiungiamo noi, intersex. Contrastando ogni disuguaglianza.”

Fiumi d’acqua viva alla manifestazione fiorentina per i diritti civili

Domenica 19 gennaio una delegazioni di volontari della nostra associazione ha preso parte alla contro-manifestazione per i diritti civile indetta da varie associazione GLBT fiorentine e da alcuni gruppi politici per contestare la scelta dell’Ammininistrazione comunale fiorentina di concedere Palazzo Vecchio ad organizzazione palesemente omofobe.

La delegazione era guidata dai due membri della Segreteria Elisa Cesan e Claudio Cardone (ex Presidente della nostra associazione). La manifestazione è stata molto numerosa, pacifica e determinata a garantire la vera libertà ai fiorentini e a non permettere che Firenze diventi la nuova mecca dei fondamentalisti e degli intolleranti di qualunque risma.

Indignazione di “Fiumi d’acqua viva” per la manifestazione omofoba in programma a Palazzo Vecchio il 19 gennaio

La Segreteria Nazionale dell’Associazione Cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“, che ha la propria sede a Firenze, esprime tutta la propria indignazione per la concessione del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio da parte del Sindaco di Firenze Matteo Renzi all’associazione omofoba Manif pour Tous per lo svolgimento di un convegno contro i diritti delle persone omosessuali e per la difesa della “famiglia naturale”. Nel sito ufficiale di questa associazione che si richiama a “valori cristiani” si legge: “L’Associazione nasce in stretto legame con l’omonima realtà francese con lo scopo di mobilitare i cittadini italiani di tutte le confessioni religiose, politiche e culturali e risvegliarne le coscienze in merito alle problematiche riguardanti le recenti leggi su omofobia e transfobia, teoria del gender, matrimoni e adozioni a coppie omosessuali. Il suo scopo è garantire la libertà di espressione, preservare l’unicità del matrimonio tra uomo e donna e il diritto del bambino ad avere un padre ed una madre.”
“Dietro questa finzione della necessità di tutelare la libertà d’espressione si nascondono pulsioni di natura profondamente anti-cristiana e fascistoide – dichiara la Presidente di “Fiumi d’acqua viva”, Marta Torcini – che sono intollerabili in Italia e in modo particolare a Firenze. E’ lo stesso tentativo di mistificare la realtà, di far passare i perseguitati da persecutori che caratterizzò il regime nazista grazie al ministro del Terzo Reich Goebbels: non erano perseguitati gli ebrei, erano gli altri tedeschi ad essere in pericolo per la congiura ebraica e qualunque dissenso all’estero veniva visto come attentato alla libertà d’espressione e al popolo tedesco. Manif pour tous segue esattamente le stesse tecniche mistificatorie: qui non è in gioco – precisa Torcini – la libertà di avere opinioni, anche religiose, diverse sulle persone omosessuali ma di avere una libertà di dire che queste persone sono malate, che dovrebbe essere messe fuori legge e che la famiglia “normale” è in pericolo per colpa di queste persone additandole al pubblico disprezzo. Ci stupiamo che il Sindaco di Firenze Matteo Renzi – conclude la Presidente – che pure si richiama ad una dimensione cristiana nella sua vita politica permetta dentro Palazzo Vecchio una manifestazione d’odio, intolleranza e mistificazione dichiarando in questo modo una scelta dell’Amministrazione Comunale molto chiara a cui va tutto il nostro biasimo. Invitiamo tutti i cristiani a rispondere a questo triste evento per Firenze pregando sul versetto dell’Apostolo Giovanni: Nell’amore non c’è paura; anzi, l’amore perfetto caccia via la paura, perché chi ha paura teme un castigo. Quindi chi ha paura non è perfetto nell’amore. (1 Gv. 4,18)”
La Segreteria Nazionale di “Fiumi d’acqua viva” comunica anche di aver aderito alla manifestazione indetta dalle associazioni LGBT fiorentine sotto Palazzo Vecchio alle ore 11 di domenica 19 gennaio dove sarà rappresentata da alcuni volontari.

Il rispetto per il dolore del Creato

Venerdì scorso (29 novembre) ha avuto luogo, presso il Centro comunitario valdese di Firenze, il secondo incontro dell’anno sociale dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato” su “Creato e vegetarismo tra Bibbia, teologia e storia” condotto dall’ex Presidente Andrea Panerini, storico e laureando in teologia in vista del ministero pastorale nella Chiesa valdese. L’incontro è cominciato con una introduzione storica al vegetarismo dalle civiltà antiche (cultura degli autori biblici inclusa) per arrivare all’epoca contemporanea. Nella seconda parte dell’incontro il relatore ha dato vita, assieme ai numerosi intervenuti, ad un vero e proprio laboratorio biblico in cui ha spiegato e ha facitato la discussione basata sull’analisi di testi dell’Antico e del Nuovo Testamento centrati sul rapporto tra Dio, esseri umani e altri viventi. I partecipanti a questo laboratorio hanno tutti avuto modo di esprimersi a fondo sull’argomento proposto e sui testi e non sono mancate delle vivaci discussioni tra posizione diverse nel segno della correttezza e del rispetto reciproco. Il filo conduttore di tutta la serata è stato, comunque, un richiamo ad uno stile di vita più sobrio, ad un consumo di carne (quando non sia possibile farne a meno) più moderato (anche per motivazioni di salute, come ha spiegato il professor Marco Ricca) ed alla considerazione della sofferenza degli animali partendo dall’assunto che se nella Bibbia concede – solo per fini alimentari – lo sfruttamento e l’uccisione degli animali, Egli lo fa come riconoscimento del pervertimento dell’umanità e che nel mondo escatologico configurato dalla Scrittura nessun essere vivente ne ucciderà un altro. La discussione ha preso a fondo tutti i partecipanti che nessuno si è accorto dell’ora tarda, tanto che la serata, che inizialmente sarebbe dovuta termine verso le ore 23 si è protratta fino a mezzanotte e si è conclusa con un té comunitario.

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Il Creato oltre l’uomo, successo per l’iniziativa di “Fiumi d’acqua viva”

Buon successo per il convegno di studi “Il Creato oltre l’uomo” organizzato a Casa Cares (Reggello) sabato 21 settembre dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Pace, giustizia e salvaguardia del Creato“.

“E’ stata un’occasione veramente speciale e particolare per nuovi incontri e per parlare in maniera ampia di temi come l’antropocentrismo delle chiese cristiane – ha dichiarato Marta Torcini, Presidente di “Fiumi d’acqua viva” – la condizione degli animale e lo spreco di risorse. Temi che dovrebbero toccare la coscienza di tutti i credenti e invece spesso sono relegati in soffitta”.

Nella mattinata, dopo un saluto e una preghiera del Segretario dell’associazione Giampaolo Pancetti, si sono alternate le relazioni di Andrea Panerini (Il Creato oltre l’uomo, una introduzione dialettica) che ha introdotto il convegno con alcune considerazioni di carattere teologico ed esegetico e sulla ricezione storica nelle chiese cristiane del rapporto tra uomo e Creato, Marta Torcini (Animali umani e non umani, origine religiosa e sviluppo della madre di tutte le discriminazioni) che ha parlato da un punto di vista storico e antropologico della tematica animalista in relazione alle religioni nella cultura occidentale e Teresa Isenburg (Il fluire dell’acqua: fonte di vita, motivo di conflitto) che ha ribadito che la quantità d’acqua nel pianeta è sempre costante: non manca l’acqua ma può essere sporcato e/o distribuita in maniera non equa. Dopo una discussione e l’ottimo pranzo (che ha rispettato anche un menù vegetariano per i presenti) il decano della Facoltà avventista di Firenze, Hanz Gutierrez, ha parlato del rapporto con il cibo (Il cristianesimo e il cibo, un rapporto difficile) sottolineando che non è sufficiente avere un approccio salutista (come anche nella sua chiesa madre) ma è necessario invertire il paradigma e rapportarsi con l’alimentazione in maniera sociale e riconoscente oltre che con il rispetto per il resto del Creato.

Con il termine delle relazioni i presenti (provenienti da numerose confessioni cristiane e da varie parti d’Italia) hanno sviluppato un’ampia e articolata discussione sulle relazioni portando il proprio vissuto personale ed ecclesiale sui temi in discussione. Il testo delle relazioni sarà pubblicato in un quaderno che verrà messo a disposizione dei soci e di tutti coloro che ne faranno richiesta.

La Segreteria di “Fiumi d’acqua viva” desidera ringraziare Casa Cares, in particolar modo Paul Krieg ed Elisa Rubboli, per il supporto dato per la riuscita dell’evento in una giornata complessa e faticosa che ha visto la confluenza di varie attività e attesta la propria vicinanza alla struttura, elemento indispensabile di accoglienza, confronto e preghiera per il cristianesimo toscano e nazionale. Si ringraziano altresì l’agenzia cattolica Adista, il sito Vociprotestanti e Radio Beckwith Evangelica in quanto unici organi di stampa cristiani che hanno coperto il convegno stesso.

Seconda edizione per “Italia, paese cristiano?”

Il pamphlet di Andrea Panerini sta diventando un piccolo caso editoriale

L’editrice La Bancarella annuncia con soddisfazione che si è esaurita anche la prima ristampa della seconda edizione del libro di Andrea Panerini “Italia, paese cristiano?” (Piombino, La Bancarella, 2012, pp. 74, euro 9). “E’ per noi una grande soddisfazione che questo libro abbia venduto così tanto” chiosa Enrico Beni, Direttore della Casa editrice. “Le vendite sono state concentrate molto nell’Italia centrale ma hanno interessato tutto il nostro paese e in gran numero sono avvenute per via telematica, a riprova della crescente importanza, soprattutto per le piccole e medie case editrici, di internet non solo nella promozione e nella vendita anche per colpa di una distribuzione che nelle librerie fisiche privilegia ormai solo i soliti quindici grandi editori. Inoltre la tematica del libro è assai attuale e della massima importanza per il dibattito pubblico del nostro paese.”

L’Italia è un paese cristiano? Lo è mai stato? E’ questo l’interrogativo di fondo che Panerini si pone nella sua breve riflessione. Sotto tanta retorica si scoprono molte vergogne e molti scheletri nell’armadio nel nostro paese. Questo volume, lungi dal dare un programma politico o dal fare facile populismo, cerca di fissare i veri “punti irrinunciabili” per un cristiano che vive nel nostro paese attraverso la visione di una nazione più giusta, laica e solidale.  “Dunque, mi sembra, predichiamo l’Evangelo di Cristo, quello sì in tutta la sua radicalità e universalità, in vista non di una società migliore, ma della fede.  E “cerchiamo il bene della città” con una politica laica, faticosa, concreta, nell’agorà, nell’interlocuzione di ragioni diverse e talora opposte, che sappiano però trovare un accordo non sul Vero (nessun Vero), ma sul massimo di equità, giustizia, libertà e solidarietà possibili per tutti. Il pamphlet di Panerini con il suo radicalismo cristiano apre una discussione. A noi di proseguirla.” dice, nella sua prefazione il professor Daniele Garrone.
Un volume di importante riflessione circa le radici culturali, l’agire e le prospettive del nostro paese in un momento di cambiamento cruciale in cui l’Italia si gioca il proprio futuro. L’ingiustizia, specialmente quella sociale, la guerra e le fabbriche di morte che contraddicono il dettato della nostra costituzione, la preservazione del Creato, l’ambiente, il rispetto verso gli animali, i diritti civili, l’etica pubblica. Tutti aspetti della nostra società sui quali la riflessione di un cristiano non può che soffermarsi.

Andrea Panerini, “Italia, paese cristiano?”, Piombino, La Bancarella, 2012, pp.74, euro 9.00, ISBN 978-88-6615-049-7, prefazione di Daniele Garrone

Andrea Panerini (Piombino, 1983), valdese, è studioso di storia del Risorgimento e di storia dei sistemi politici e costituzionali. Laureato in storia contemporanea presso l’Università di Firenze, attualmente sta completando gli studi teologici presso la Facoltà valdese di teologia in vista del ministero pastorale. Vive a Roma ed ha ricoperto incarichi dirigenziali nei Democratici di Sinistra e nel Partito Socialista Italiano. Tra le sue recenti pubblicazioni segnaliamo “Elementi così sospetti e poco desiderabili” (La Bancarella, 2012), storia degli ebrei di Piombino e della Val di Cornia nel periodo delle leggi razziali, il volume di poesia “Litanie arabe” (La Bancarella, 2010) e la curatela dei volumi di Giuseppe Mazzini “Dal Concilio a Dio e altri scritti religiosi” (Claudiana, 2011) e “L’Italia, l’Austria e il Papa” (La Bancarella, 2011, seconda edizione). Sito web: http://www.andreapanerini.net

Daniele Garrone (Perosa Argentina, 1954), biblista, pastore valdese, è uno dei maggiori esperti dell’Antico Testamento in Italia. E’ professore ordinario presso la Facoltà Valdese di Teologia a Roma di cui è stato anche decano dal 2003 al 2010. Ha fatto parte del gruppo dei traduttori dell’Antico Testamento in lingua corrente interconfessionale TILC (1976-1984), curando la traduzione di 1 Re e 2 Re, del Cantico dei Cantici e la revisione di Salmi, Giosuè, Giudici, 1 e 2 Samuele, 1 e 2 Cronache ed è stato presidente della Società Biblica in italia. Tra i suoi principali ambiti di ricerca la nuova critica sul Pentateuco e il dialogo ebraico-cristiano. Si segnalano, tra le sue pubblicazioni, “Il poema biblico dell’amore tra uomo e donna. Il cantico dei cantici” (Claudiana, 2004, seconda edizione) e “Il Miserere. Salmo 51″ (Marietti, 1992). E’ stato anche consulente della Lux Vide e della RAI per il progetto cinematografico “Le storie della Bibbia”.

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La nostra associazione ha diverse copie del libro in conto deposito: https://fiumidacquaviva.wordpress.com/la-libreria-dellassociazione/

Per ordinare il libro:
La Bancarella editrice
labancarella@aruba.it, http://www.bancarellaweb.eu, 0565.221959 (Tel. e Fax.)
Ordinabile in tutte le librerie d’Italia.

“Lei disse si”

Vannucci (Pd): “Auspico che grazie alla storia di Ingrid e Lorenza si riesca a parlare semplicemente di coppie e non di coppie omosessuali”

Pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere comunale di Firenze Andrea Vannucci, che verrà discusso alla prossima riunione della Consulta LGBT del Comune. Riteniamo che possa essere fonte di gioia per molti e di riflessione per i tanti che ancora considerano le persone omosessuali come “deviati” e “pericolosi per la morale”. Per parte nostra siamo convinti, come dice Vannucci, che si debba parlare solo e semplicemente di coppie e che il riconoscimento di uguali diritti alle persone LGBT non sia una graziosa concessione ma un dovere della comunità umana. Anche noi siamo convinti che “gay rights are human rights” (Hillary Clinton) e che ogni riconoscimento dovuto di diritti sia un passo verso la Pace e l’unione di tutte le creature.

La comunicazione del consigliere in Consiglio comunale:
“Mi è sembrato giusto e necessario che questa Aula, in cui trova rappresentanza tutta la nostra città, fosse messa a conoscenza di una bella storia, una storia di amore e non solo. Lo scorso 21 giugno due nostre concittadine, Ingrid e Lorenza, Lorenza e Ingrid, hanno detto sì, si sono unite in matrimonio. Lo hanno fatto in Svezia perché in Italia non è possibile sposarsi tra persone dello stesso sesso. Adesso le attende un lungo iter procedurale e, molto probabilmente, dovranno anche passare per qualche pronuncia giurisprudenziale. La loro storia che,per scelta, è diventata pubblica attraverso l’apertura di un blog, leidissesi.net con relativa pagina facebook (con oltre 4000 fan), che racconta i sei mesi di preparativi che hanno preceduto il sì. Presto, grazie a una raccolta fondi dal basso, sarà anche un documentario. La storia di Ingrid e Lorenza ha infatti mobilitato molte coscienze e buona parte dell’opinione pubblica del nostro paese e di conseguenza ha suscitato anche l’interesse dei media tradizionali locali e nazionali che si sono appassionati a questa storia che mi piace definire di “eccezionale semplicità”. La semplicità di una storia fatta di persone, di persone vere che hanno scelto un modo molto garbato, elegante, ma soprattutto allegro per approcciarsi a un tema troppo spesso affrontato dalla prospettiva errata. Una prospettiva che troppo spesso si è arrampicata fino ai massimi sistemi dimenticando che in realtà si tratta di storie autentiche, di voglia di condivisione di un percorso di vita vera e naturale di persone vere, in carne ed ossa. Ingrid e Lorenza, condividendo non solo con gli amici e i parenti, ma anche con la comunità all’interno della quale vivono questo loro passo importante, ci hanno fatto un regalo in tal senso. A tutti noi.Vorrei quindi ringraziarle di cuore per questa loro scelta, una scelta che sicuramente può contribuire a un approccio più sereno nell’affrontare la tematica dei cosiddetti diritti civili, una dicitura forse limitativa visto che anche Hillary Clinton si era spinta ben oltre dicendo che “gay rights are human rights”. Casualmente il sì di Ingrid e Lorenza è arrivato quasi in contemporanea con la pronuncia della Corte suprema americana sul medesimo tema. Una pronuncia salutata dallo stesso Presidente Obama come “uno storico passo avanti verso l’uguaglianza” Chiudo con un augurio, che, finalmente, anche grazie a storie come quella di Ingrid e Lorenza, si riesca finalmente a parlare semplicemente di coppie e non più di coppie omosessuali”.

ASSEMBLEA ANNUALE ASSOCIAZIONE FIUMI D’ACQUA VIVA – PACE GIUSTIZIA E SALVAGUARDIA DEL CREATO

E’ convocata, ai sensi degli articoli 14, 15 e 19 dello Statuto sociale, in data Venerdì 21 giugno 2013, presso il Centro Comunitario Valdese, via Manzoni 21, Firenze, alle ore 17,00 in prima convocazione e alle ore 18,00 in seconda convocazione, l’assemblea annuale dei Soci, con il seguente ordine del giorno:

1. Elezione del Seggio dell’Assemblea;
2. Discorsi del Presidente  e del Segretario uscenti;
3. Lettura delle Relazioni morale ed economica;
4. Discussione e osservazioni sulle relazioni;
5. Approvazione dell’operato della Segreteria;
6. Eventuali modifiche allo Statuto;
7. Presentazione delle candidature per la nuova Segreteria;
8. Elezione della nuova Segreteria;
9. Elezione del Collegio dei Revisori dei Conti;
10. Presentazione del programma per l’anno 2013 -2014;
11. Discussione e votazione eventuali atti e ordini del giorno;
12. Varie ed eventuali.

Seguirà una cena comunitaria.
Si informa che le candidature per la nuova segreteria devono pervenire all’indirizzo e-mail dell’associazione accompagnate da un breve curriculum entro il 5 giugno 2013. Tutti i soci in regola con le quote associative possono candidarsi.

Dato in Firenze, 16 maggio 2013

Il Presidente
Claudio CARDONE

La Segretaria
Marta TORCINI