Archivi categoria: Chiesa battista

Dignità di ogni essere umano e preghiera incessante

E’ iniziata a Firenze la Settimana di preghiera contro l’omofobia: conferenza stampa alla Libreria Claudiana

Ha avuto luogo, martedì 11 maggio presso la Libreria Claudiana di Firenze a partire dalle ore 18, la conferenza stampa di presentazione della Settimana di preghiera contro l’omofobia organizzata dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità” in collaborazione con il Centro culturale protestante “Pietro Martire Vermigli”, la Libreria Claudiana, la chiesa valdese di Firenze, la chiesa metodista di Firenze, la chiesa battista di Firenze, la Parrocchia Vetero-Cattolica “S. Vincenzo di Lerins” e la Chiesa episcopale “St. James”.
La conferenza ha visto la partecipazioni di numerosi fratelli e sorelle delle chiese evangeliche fiorentine, di membri del comitato organizzatore e di occasionali utenti della Libreria Claudiana. Durante lo svolgimento vi sono stati, in diretta, due collegamenti radiofonici: prima con RVS (Radio Voce della Speranza) e poi con Radio Due RAI, un quarto d’ora nella trasmissione di massimo ascolto Caterpillar. Numerosi gli interventi e le domande degli intervenuti.
“La settimana di preghiera contro l’omofobia rappresenta per i vetero-cattolici l’occasione per implorare da Dio la conversione dei cuori e delle menti – ha detto Giampaolo Pancetti, rappresentante della Parrocchia vetero-cattolica S. Vincenzo di Lerins – perchè possa essere riaffermata la piena dignità di ogni essere umano, una dignità come quella di omosessuali e transessuali, troppo spesso calpestata persino dalle nostre Chiese, diventate ormai solo luogo freddo di culto e non fucine di fraternità! Solo se le Chiese sapranto luogono ridiventare vere comunità diaconali abbattendo il muro del giudizio e del pregiudizio, abbattendo il muro che separa omosessuali, transessuali e eterosessuali allora potranno essere prototipo e fermento per la costruzione di una nuova società. Omosessuali e transessuali sono ricchezza per la Chiesa. Omosessuali e transessuali sono Chiesa!”
“Il carattere peculiare di queste nostre iniziative – ha aggiunto Andrea Panerini, portavoce del comitato organizzatore – è la preghiera incessante, come ci richiede l’apostolo Paolo nella prima epistola ai Tessalonicesi. Anche presentando un libro, rispondendo a un collegamento radiofonico, proiettando un documentario si prega e si testimonia l’Evangelo. Queste iniziative sono state organizzate attraverso lunghi percorsi dentro le comunità cristiane e nella società affinchè si potesse svolgere una positiva azione di contaminazione proprio dentro le chiese e la società per una nuova concezione sulle persone e non sulle categorie astratte
“Secondo la mia opinione – chiosa Marta Torcini, ricercatrice universitaria e simpatizzante di “Fiumi d’acqua viva” – è giusto fare delle attività che non siano solo di carattere laico ma che possano avere una concezione religiosa anche non strettamente confessionale. Non vi è solo un problema di diritti civili e di etica ma anche di testimonianza dell’amore cristiano, dell’agape.”
Il programma della settimana di preghiera contro l’omofobia prosegue mercoledì 12 alle ore 18 presso la chiesa battista di Firenze in Borgognissanti con la presentazione del volume “L’omosessualità nella Bibbia e nel vicino oriente antico” (Claudiana). Partecipano Dorothea Mueller (pastora valdese) e Teodora Tosatti (presbitera vetero-cattolica e biblista). Modera Andrea Panerini.

“Nell’amore non c’è paura”

Dall’11 al 16 maggio a Firenze la settimana di preghiera contro l’omofobia

FIRENZE – Dall’11 al 16 maggio avrà luogo, a Firenze, la settimana di preghiera contro l’omofobia: un cartellone di incontri culturali e momenti di preghiera che avrà il suo culmine nel culto ecumenico del 16 maggio presso il Tempio valdese di Firenze in Via Micheli. Il programma delle iniziative è organizzato dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità” in collaborazione con il Centro culturale protestante “Pietro Martire Vermigli”, la Libreria Claudiana, la chiesa valdese di Firenze, la chiesa metodista di Firenze, la chiesa battista di Firenze, la Parrocchia Vetero-Cattolica “S. Vincenzo di Lerins” e la Chiesa episcopale “St. James”.
“Vogliamo sottolineare con questo cartellone – fanno sapere dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva” – l’importanza del riconoscimento della dignità di omosessuali e transessuali in quanto persone e non membri di una categoria e volgiamo farlo non solo pregando insieme ma anche attraverso eventi sociali e culturali in grando di contaminare positivamente tutta la società e le chiese”
Si parte martedì 11 maggio alle ore 18 presso la Libreria Claudiana (Borgo Ognissanti 14/R) con la presentazione della settimana di preghiera alla stampa e ai cittadini di Firenze che vedrà la presenza dei volontari dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva” che illustreranno agli intervenuti i percorsi socio-culturali e spirituali attraverso i quali si è arrivati alla realizzazione di queste iniziative.
Mercoledì 12 maggio alle ore 18 presso la Chiesa battista (Borgo Ognissanti 4/6) si proseguirà con la presentazione del volume di T. Romer e L. Bonjour “L’omosessualità nella Bibbia e nel vicino oriente antico” (editrice Claudiana). Partecipano come relatori Dorothea Mueller (pastora valdese e sovrintendente del X circuito valdo-metodista) e Teodora Tosatti (presbitera vetero-cattolica e biblista). Modera Andrea Panerini (Presidente dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva”). Cosa dice realmente la Bibbia circa la sessualità e l’omosessualità in particolare? E’ definitivo e netto il rifiuto di una sessualità e di un’affettività alternativa? Assieme ai relatori cercheremo di inquadrare queste tematiche all’interno di una presentazione che tenga conto delle varie epoche storiche e dei contesti culturali del vicino oriente antico.
Giovedì 13 maggio alle ore 21 presso la Chiesa metodista (Via de’ Benci 9/R) sarà proiettato il documentario pluripremiato (ricordiamo la menzione al Festival internazionale del cinema di Berlino) “Improvvisamente l’inverno scorso” di G. Hofer e L. Ragazzi (2008): i due autori, giornalisti, narrano lo sconvolgimento della loro tranquilla vita quando, nel 2007, il governo di centrosinistra propone i DICO per regolare le coppie di fatto in Italia. Il tema viene dibattuto dall’opinione pubblica e nei media, fino al prevalere di una visione culturale e politica collimante, in parte, con idee di tipo omofobico che rallenta l’iter del disegno di legge, fino ad impedirne l’approvazione. Luca e Gustav, gay dichiarati, si trovano a confrontarsi con una realtà a loro fino ad allora estranea, ed a cercare di comprenderla.
Sabato 15 maggio alle ore 21 all’interno della Chiesa episcopale “St. James” (Via B. Rucellai, 9) è in programma una serata sul tema “Omofobia e violenza, testimonianze cristiane non violente”. Saranno illustrate tre testimonianze di non violenza (i familiari di Matthew Sheppard – ragazzo che fu seviziato e uccido negli USA nel 1998 perchè omosessule – il pastore valdese Tullio Vinay e Francesco d’Assisi) e vi sarà ampio dibattito sulle modalità, per le persone cristiane, di reagire ai soprusi e alle violenze.
La settimana di preghiera si concluderà domenica 16 maggio alle ore 10.30 presso il Tempio valdese (Via Micheli angolo Via Lamarmora) con il culto ecumenico contro l’omofobia alla cui realizzazione hanno partecipato numerose comunità cristiane e il cui schema sarà utilizzato da numerose comunità evangeliche italiane..

Cliccando qui puoi trovare tutte le informazioni e i file del cartellone


Per info

http://www.fiumidacquaviva.wordpress.com
fiumidacquaviva@gmail.com
333.2876387 (Andrea)

Dall’11 al 16 maggio 2010 la settimana contro l’omofobia

Dall’11 al 16 maggio 2010 l’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità” promuove a Firenze e in tutta Italia la settimana di preghiera e riflessione contro l’omofobia. Il versetto biblico scelto quest’anno come riferimento è: “Nell’amore non c’è paura” (1Gv. 4,18)

A Firenze gli appuntamenti si susseguiranno da martedì 11 a domenica 16 maggio e culmineranno proprio nel culto contro l’omofobia che si celebrerà domenica 16 maggio alle 10.30 presso il Tempio valdese di Via Micheli (angolo Via Lamarmora) a Firenze. La settimana prevede presentazioni librarie, proiezioni di documentari e dibattiti politici. Il programma definitivo sarà comunicato entro il 30 aprile.

La proposta che la nostra Associazione rivolge a Chiese, Gruppi e Associazioni su tutto il territorio nazionale è di realizzare un culto cristiano contro l’omofobia per la mattinata di Domenica 16 maggio e a questo proposito metteremo a disposizione la liturgia ecumenica preparata a Firenze come indicazione (assolutamente non vincolante) del tipo di culto che realizzeremo. In poche ore hanno già dato la loro adesione le Chiese valdesi di Palermo e di Catanzaro, oltre – ovviamente – a quella di Firenze, ma vi sono segnali incoraggianti da molte altre realtà sul territorio nazionale per questo tipo di testimonianza evangelica.

Chi vuole aderire può farlo mandando una mail a fiumidacquaviva@gmail.com

La Segreteria dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità”

La Federazione delle chiese evangeliche in Italia è “per il riconoscimento del matrimonio civile tra persone dello stesso sesso”

Il Consiglio della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) ha aderito all’appello ”per il riconoscimento del diritto al matrimonio civile tra persone dello stesso sesso come principio di uguaglianza” proposto dal Comitato “Sì lo voglio”.
I promotori dell’appello chiedono che a tutti i cittadini e a tutte le cittadine venga garantita “parità e uguaglianza e pertanto anche il diritto di sposarsi, indipendentemente dal loro sesso e dal loro orientamento sessuale” (per il testo integrale vedi www.affermazionecivile.it).
“Pur nella complessità e diversità delle posizioni espresse dalle chiese membro della FCEI, riteniamo di voler aderire all’appello, nel quadro della difesa dello stato laico”, è quanto scrivono i consiglieri della FCEI ai promotori dell’appello.
E continuano: “Nello specifico non riteniamo che lo stato debba e possa modellare la sua politica della famiglia sui dettati della morale cattolica, e affermiamo l’uguaglianza e la pari dignità sociale di ogni cittadino e cittadina, come sancito dalla Costituzione. In questo quadro preferiamo non omologare le unioni civili tra persone di diverso orientamento sessuale al matrimonio eterosessuale, ma sosteniamo il diritto delle persone di creare vincoli e legami responsabili e riconosciuti legalmente con coloro che amano”.
La Corte Costituzionale, che si sarebbe dovuta pronunciare sulla costituzionalità di alcune norme in materia di matrimonio civile, ha rinviato la sentenza al prossimo 12 aprile. L’auspicio dei promotori è che essa possa fare una distinzione tra matrimonio religioso e matrimonio civile e affermare che il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso non è un tema eticamente sensibile, ma semplicemente un diritto fondamentale della persona che non può essere negato.

(NEV)

“Il suo ricordo rimarrà a lungo nei nostri cuori”

Cronaca della cena del 12 marzo

Venerdì 12 marzo, presso il Centro comunitario valdese di Firenze, ha avuto luogo l’annuale cena sociale dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità” che quest’anno aveva come tema un versetto del Vangelo di Luca: “Gesù disse: Zaccheo scendi, presto, perchè oggi debbo fermarmi a casa tua” (Lc. 19,1-10). La cena, realizzata grazie al contributo fondamentale di Maria Rossi e Sara Sansone della Comunità valdese che hanno cucinato, ha visto la partecipazione di più di venti persone evangeliche, cattoliche e anche agnostiche: omosessuali, eterosessuali, bisessuali e incerti provenienti da almeno quattro province toscane oltre ai tantissimi fratelli e sorelle che – pur non potendo partecipare fisicamente per problemi familiari, lavorativi o di salute – sono stati in comunione nella preghiera e hanno mandato i loro messaggi e contributi economici. La cena è stata un culto evangelico riportato alla convivialità delle prime comunità cristiane: la Parola è stata annunciata tramite letture bibliche tra una portata e l’altra, la predicazione è stata collettiva perchè ogni partecipante ha ricevuto un biglietto con un versetto della Scrittura ed è stato invitato a commentarlo pubblicamente e al termine della serata è stata celebrata la Cena del Signore. Il tutto accompagnato da numerosi canti ed inni durante tutta l’agape che hanno mostrato il ringraziamento dei partecipanti al Signore per questa profonda e toccante serata, occasione di incontro con le comuntà evangeliche della città e in maniera particolare con quella valdese.
“E’ stata davvero una serata speciale, inattesa – ha detto Lucilla Ricca, sorella del teologo Paolo – curata con vero spirito evangelico. Il suo ricordo rimarrà a lungo nei nostri cuori e dovrebbe servire d’esempio su come si realizza un confronto sincero e cristiano e non finalizzato al chiasso o al protagonismo personale: sono fiera di essere socia di questa associazione, per la testimonianza di Cristo che prova sempre a dare, in mezzo alle mille difficoltà”.
I partecipanti si sono poi trattenuti in fraternità oltre la mezzanotte per un confronto informale tra le varie esperienze di vita e discutendo della realtà fiorentina e nazionale. La Segreteria dell’Associazione desidera ringraziare tutti i partecipanti, i volontari e le volontarie che hanno reso possibile questa iniziativa e il Concistoro della Chiesa valdese di Firenze cha ha messo a disposizione i locali.

I prossimi appuntamenti con l’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Evangelici su Fede e Omosessualità” sono Venerdì 26 marzo alle ore 21.00 presso il Centro Comunitario Valdese di Firenze (Via Manzoni, 21): incontro biblico con don Alfredo Jacopozzi, responsabile culturale dell’Arcidiocesi cattolica di Firenze su “Ma il padre disse ai suoi servi: Presto, portate qui la veste più bella, e rivestitelo, mettetegli un anello al dito e dei calzari ai piedi” (Luca 15,22). Il 17 e 18 aprile avrà luogo il nostro ritiro-convegno a Casa Cares (Reggello-Firenze) su Omoaffettività e benedizioni delle coppie dello stesso sesso con don Franco Barbero, il teologo valdese Fulvio Ferrario e quello episcopale Gianluigi Gugliermetto. E’ ancora possibile prenotarsi attraverso i nostri contatti. L’associazione, infine, sta preparando – in collaborazione con varie chiese ed associazioni fiorentine – la settimana di preghiera contro l’omofobia (11-16 maggio) che culminerà nel culto di domenica 16 maggio.

Pronunciarsi contro l’omofobia

Lentini (Sr): una serata pubblica organizzata dalla chiesa battista
La comunità ha ricordato il giovane Filadelfo Innao, assassinato a causa del suo orientamento sessuale, pronunciandosi per l’accoglienza delle persone omosessuali.

da “Riforma” del 15 gennaio 2010

Il 20 novembre 1991 a Lentini veniva ucciso Filadelfo Innao. Da subito fu chiaro che il movente dell’assassinio era legato all’orientamento sessuale di Filadelfo: omosessuale. Filadelfo venne freddato davanti a una palestra dal figlio di un uomo con il quale, anni prima, aveva avuto una relazione. La morte di Filadelfo scosse profondamente Lentini che pure era una città violenta. Solo nel 1991 nel paese ci furono 20 omicidi. Durante i funerali di Filadelfo più di mille persone si sitrinsero attorno ai suoi familiari: segno che i lentinesi non ritennero quel delitto uguale a tutti gli altri.
Il 27 novembre 2009 la chiesa battista di Lentini ha voluto ricordare Filadelfo; pronunciarsi contro l’omofobia e per l’accoglienza delle persone omosessuali.
L’idea della serata è nata da un percorso di evangelizzazione nel quale abbiamo incontrato Pinuccia – la sorella di Filadelfo – che ci ha sollecitato in tal senso. A lei ho rivolto alcune domande.
– Pinuccia, cosa ricorda di quel 20 dicembre di vent’anni fa?
Quel giorno andai da mio fratello a farmi i capelli. Filadelfo era un famoso parrucchiere. Mentre mio fratello mi faceva i capelli ho cominciato a piangere perchè ho sentito la morte addosso: come di marmo freddo. Poichè ero arrivata in ritardo, Filadelfo mi aveva rimproverata. Vedendomi poi piangere, mi consolò; mi disse che non dovevo prenderlla in quel modo. Non riuscii a spiccicare parola… Quando siamo usciti dal negozio lui prese la Vespa, io la macchina per tornare a casa. Abitavo a pochi metri dalla palestra dove è stato ucciso mio fratello. Entro nel cortile; sento gli spari. Se mi fossi girata avrei visto tutto. Invece, meccanicamente sono entrata in casa piangendo disperatamente. Mi chiamano al telefono. Era mia sorella. “C’è stata una sparatoria in palestra. Non ci andare”, mi disse. Scalza mi sono precipitata dalle scale. Quando sono arrivata ho visto le gocce a terra e ho capito. Mi sono messa in ginocchio e ho chiesto a Dio: “Perchè mi hai fatto vedere tutto questo?”

Leggi il resto di questa voce