Lutto nella nostra associazione

babboGrave lutto oggi per la nostra associazione. E’ morto stamattina all’alba, dopo lunga malattia, Walter Panerini, nostro coordinatore a Piombino, padre di Andrea, nostro Segretario Nazionale.

«E’ una perdita che ci addolora moltissimo – dice Marta Torcini, Presidente Nazionale di Fiumi d’acqua viva – Abbiamo avuto modo, in questi anni di apprezzare la sua umiltà, la sua voglia di fare, la sua coerenza cristiana, il suo operato per la giustizia sociale e i diritti delle minoranza. La perdita di Walter lascia un vuoto enorme in tutti noi ma sappiamo che d’ora in poi dovremo ispirarci anche alla sua figura nella nostra azione, la figura di un discepolo che cercava Cristo in ogni momento. E saremo sicuri che lui non ci abbandonerà mai.»

Le esequie, in forma privata, avranno luogo lunedì 18 maggio alle ore 8.30 a Piombino.

Il programma della settimana contro l’omofobia

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«Il Vangelo e gli animali, una storia fraintesa»

Venerdì 20 marzo presso la Chiesa metodista di Via de’ Benci a Firenze (pressi Santa Croce) avrà luogo, partire dalle ore 19, l’incontro su «Il Vangelo e gli animali, una storia fraintesa» organizzato dall’associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato“.
L’atteggiamento della teologia cristiana verso gli animali è stata, per secoli, tendente a considerarli come oggetti e cose di cui disporre, al pari di macchine che non provano nè dolore nè sentimenti. Ma davvero la Bibbia considera gli animali in questo modo? Il Signore non provvede amorevolmente verso tutte le creature? E qual’è veramente il ruolo dell’uomo nella Creazione? E’ un dominatore assoluto o un giardiniere a cui Dio ha affidato la cura di ciò che non è suo? Ne discuteremo insieme parlando dell’esegesi dei testi biblici, delle esperienze personali e di fede.
L’iniziativa è realizzata con il programma “Essere animali” di Controradio e vedrà la presenza del professor Luigi Lombardi Vallauri, gradito ospite.

Per informazioni: www.fiumidacquaviva.orgfiumidacquaviva@gmail.com – 3898858211 (Andrea)

Il 20 febbraio incontro sullo sfruttamento dei lavoratori

giustiziaVenerdì 20 febbraio 2015 alle ore 19 presso la Chiesa metodista di Firenze in Via de’ Benci (pressi S. Croce) avrà luogo il primo incontro del 2015 dell’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, giustizia e salvaguardia del Creato” sul tema “L’etica cristiana e lo sfruttamento dei lavoratori” a cura del gruppo piombinese dell’associazione.
Il capitalismo è compatibile con l’etica cristiana? E il marxismo? Qual’è il concetto di giustizia sociale ed economica presente nella Bibbia e negli altri scritti della tradizione cristiana? Ne parleremo insieme in una dimensione di ascolto, di condivisione e di preghiera, aperti ai contributi di alcuni diversamente credenti e di non credenti.

Per informazioni: www.fiumidacquaviva.orgfiumidacquaviva@gmail.com – 389.8858211

“FIUMI D’ACQUA VIVA” AL MERCATO DEL VOLONTARIATO DI FIRENZE – INIZIATIVA SULLA GIUSTIZIA SOCIALE DEL 19 DICEMBRE

MERCATINO NATALE 2014L’associazione «Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato» parteciperà i prossimi 19, 20 e 21 dicembre (venerdì, sabato e domenica prossimi) dalle ore 10 alle ore 20 al mercatino di Natale delle associazioni di volontariato organizzato dal Comune di Firenze in piazza S. Maria Novella. I volontari dell’associazione incontreranno le persone che vorranno prendere informazioni sulle attività sociali e ricevere alcuni materiali gratuiti. «Siamo veramente molto contenti di questa opportunità – afferma Marta Torcini, Presidente Nazionale di “Fiumi d’acqua viva – che ribadisce la nostra vocazione ad essere parte della grande rete del volontariato fiorentino».
Venerdì 19 dicembre, nel contesto del programma annuale di incontri, avrà luogo una conversazione su «L’etica cristiana e lo sfruttamento dei lavoratori» alle ore 19.00 presso la Chiesa metodista di Firenze (via de’ Benci, zona S. Croce) a cura del gruppo piombinese dell’Associazione (entrata libera).

Anche quest’anno la nostra associazione aderisce alla giornata mondiale di lotta contro l’Aids

volantino_primodicembrefdavL’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato” partecipa anche quest’anno al 1° dicembre giornata mondiale per la lotta all’HIV/AIDS invitando tutti i credenti a pregare secondo la Parola di 2Corinzi 12,9: “La mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza” dice il Signore.
“La nostra associazione desidera porre all’attenzione e alla preghiera di tutti e di tutte, le persone malate ed afflitte da questo morbo – dice Marta Torcini, Presidente Nazionale di “Fiumi d’acqua viva” – e vuole ricordare che usare il preservativo è un gesto d’amore cristiano e di tutela per la propria salute e per quella degli altri. Ci stiamo attivando per promuovere e sostenere progetti di prevenzione delle Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS) e di sostegno ai sieropositivi perché cada lo stigma sociale – inumano, ingiusto ed assolutamente non cristiano – nei confronti di questi fratelli e di queste sorelle”.
fiumidacquaviva@gmail.comhttp://www.fiumidacquaviva.org

Per scaricare il volantino clicca qui.

Nuovo progetto dell’associazione sull’ascolto pastorale

ascoltopastoraleQuesto progetto prevede un orario (il mercoledì sera dalle 21 alle 23 che potrà essere ampliato) e un numero di telefono (377/4717772) a cui telefonare in caso di bisogno di consiglio, di cura pastorale, di dialogo o solo per uno sfogo. Dietro alla cornetta vi sono alcuni volontari della nostra associazione esperti di cura pastorale. Il servizio è gratuito (tranne per il costo della chiamata, a seconda del proprio operatore telefonico) e strettamente confidenziale con le stesse garanzie di riservatezza di un colloquio pastorale. Il progetto è rivolto soprattutto alla popolazione LGBT, ma non esclude nessuno/a. Questo progetto si amplierà con la formazione professionale di operatori per un numero verde per vittime dell’omofobia di prossima realizzazione e finanziamento.

«Con questo progetto – afferma la Presidente di “Fiumi d’acqua vivaMarta Torcini – riaffermiamo l’essenziale ruolo diaconale ovvero di azione pastorale pratica della nostra associazione cristiana. Essere cristiani, per come intendiamo noi il cristianesimo, non è solo fare formazione e dibattiti culturali – che sono essenziali – ma anche rendersi disponibili al confronto e all’aiuto delle persone in carne ed ossa, come il samaritano che soccorre il ferito sulla via per Gerico quando il sacerdote e il levita si erano voltati d’altra parte

Venerdì 14 novembre ci troviamo per vedere “Il capitale umano”

La locandina del film

La locandina del film

Venerdì 14 novembre alle ore 19.00 presso la Chiesa metodista in via de’ Benci a Firenze avrà luogo la prima serata del ciclo sulla giustizia sociale organizzato dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato” ONLUS. Il tema di quest’anno sociale 2014-2015 tocca uno dei problemi primari della nostra società e del pensiero cristiano: ovvero la giustizia sostanziale tra gli esseri umani, i popoli, gli animali alla luce della fede in Cristo. Verrà presentato e proiettato il film “Il capitale umano” (Italia, 2014) di Paolo Virzì a cui seguirà una cena e una discussione. La visione del film è riservata ai soci e a coloro che avranno fatto richiesta di adesione. Per informazioni: http://www.fiumidacquaviva.orgfiumidacquaviva@gmail.com – 329.3276430 (Marta) – 389.8858211 (Andrea)

In un paesotto della Brianza che finisce in “ate”, eretto alle pendici di una collina una volta incredibilmente boscosa, un cameriere da catering neanche più giovane torna a casa a notte fonda con la sua bicicletta, chiuso tra il gelido freddo di una curva cieca e il sopravanzare spavaldo e sparato di un Suv che lo schiaccia lasciandolo agonizzante, vittima predestinata di un pirata anonimo. Il giorno dopo, la vita di due famiglie diversamente dislocate nella scala sociale brianzola viene toccata da questo evento notturno in un lento affiorare di indizi e dettagli che sembrano coinvolgere il rampollo di quella più ricca, assisa nella villa che sovrasta il paese, e la figlia dell’altra, piccolo borghese con aspirazioni di ribalta. Uno a uno sfilano i presunti protagonisti: il padre della giovane ragazza, un ingenuo stolto e credulone, titolare di un’agenzia immobiliare, pronto a giocarsi quello che non ha per entrare nel fondo fiduciario del magnate della zona al quale accede per un eccesso di fiducia e grazie all’entratura garantitagli dalla figlia, fidanzata con il giovane rampollo della ricca famiglia; il magnate, cinico e competitivo, perfetto prodotto brianzolo, forgiato con la tempra di chi ha abbattuto ettari di bosco per costruire quell’impero economico, inno del malcostume e del cattivo gusto: le moglie dell’uno e dell’altro, la prima psicologa tutta presa dalla sua missione e dall’imminente maternità, tardiva e sofferta, la seconda sposa tonta con il sogno del teatro, obnubilata dalla ricchezza e dal troppo avere: in ultimo i rispettivi figli, non più incolpevoli, mai più adolescenti, complici dell’orrore in questa “tragedia” balzachiana che della commedia ha solo i tipi.

Le prime iniziative del ciclo d’incontri 2014-2015 sulla giustizia

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Giornata comunitaria di “Fiumi d’acqua viva” il 20 settembre

Sabato 20 settembre avrà inizio l’anno sociale dell’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato”. A partire dalle ore 15 presso la Chiesa metodista di Via de’ Benci a Firenze avrà luogo una giornata comunitaria con preghiere, canti, una discussione pubblica sulla testimonianza pubblica dei cristiani di fronte all’omosessualità e la Segreteria Nazionale aperta a tutti i soci per programmare l’anno sociale che sta cominciando.
Programma della giornata
h. 15: ci ritroviamo e dedichiamo qualche minuto a conoscerci;
h. 15,15 – 16,00: preghiera comune con canti;
h. 16,00 – 17,30 discussione sul tema “I cristiani e l’omosessualità: quale testimonianza pubblica?“
h. 17,30 – 19,30: Segreteria Nazionale aperta con l’odg che è comunicato di seguito;
h. 20,00: cena comunitaria (a buffet). Chi vuole venire è pregato di contattarci entro il 18 settembre (3293276430)
Ed ecco qui l’odg della Segreteria Nazionale:
1) Comunicazioni della Presidente sul progetto Telefono amico presentato alla Tavola Valdese e respinto.
2) Proposte per la ripresentazione del progetto;
3) Programma iniziative annuali (proposte);
4) Discussione sulle dimissioni presentate dal Segretario Nazionale
5) Definizione nelle linee generali del convegno sulla corruzione da tenere ad aprile o maggio.
6) varie ed eventuali.

Il resoconto dell’Assemblea Nazionale su “Riforma”

“Riforma” del 4 luglio 2014

La testimonianza cristiana e i Gay Pride

Perché la nostra associazione non vi prende parte

Oggi in Italia e nel mondo si celebra la giornata mondiale dell’orgoglio omosessuale e in molte città hanno luogo le sfilate dei Gay Pride. Non intendiamo qui criticare con stereotipi queste sfilate: in queste manifestazioni ci sono parti folkloristiche e cittadini che credono nella lotta per i diritti civili, seppur in maniera sempre più decrescente. Non è quindi nostra intenzione criticare chi singolarmente vi prende parte, anche eventualmente tra i nostri soci e simpatizzanti.
L’intenzione è di spiegare perché la nostra Associazione, fin dalla sua fondazione nel 2009, ha deciso di non aderire, in nessun modo, a queste manifestazione pur essendo in prima linea nella lotta all’omofobia, per il riconoscimento dell’omoaffettività nelle chiese e per la diaconia verso le persone GLBT in carcere e in altre situazioni. Peraltro anche dopo aver ampliato il proprio oggetto sociale a “Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato”, senza eliminare il rapporto tra fede e omosessualità ma considerando che ogni discriminazione coinvolge tutti e tutte senza settarismi e senza rinchiudersi in ghetti. E a questo punto ripetiamo anche quello che avevamo già scritto alcuni anni fa.
Il punto fondamentale su cui bisognerebbe interrogarsi è il seguente: “quale ruolo devono avere i gruppi o le reti di cristiani omosessuali nella nostra società? Se sono realmente comunità cristiane l’obbiettivo essenziale è quello di proclamare al mondo l’Evangelo”! Ma è difficile fare testimonianza in certe situazioni o limitandosi a reggere uno striscione una volta all’anno al Gay Pride. Se poi qualcuno lo vuol fare, niente di male, è una scelta individuale, è una delle possibili testimonianze. Ma se la specificità cristiana si riduce solo a quello è meglio fondare una bocciofila, perché è più facile omologarsi alla folla, scaricandosi la coscienza, invece di avere la forza di testimoniare ogni giorno e in ogni situazione di essere gay e lesbiche seguaci di Gesù Cristo.
Perché manifestare in queste occasioni dove né nei cortei né nelle piattaforme politiche c’è mai spazio per una incisività cristiana ma si fa solo omaggio ad alcuni stereotipi di parte del movimento GLBT quale un anti-religiosità e un anti-clericalismo senza le opportune distinzioni e senza approfondimento. Giusto che ci siano queste manifestazioni laiche, giusto e non “purtroppo” come infelicemente ebbe a dire in Parlamento l’ex Presidente del Consiglio Giuliano Amato ma è anche corretto il rispetto se vi sono cristiani che, pur lottando contro le discriminazioni, non vi ci si riconoscono.
La maggior parte del movimento GLBT riconosce l’individuo omosessuale quale parte di una “categoria”, noi come cristiani vediamo l’omosessuale, il bisessuale, il transessuale come persona fatta a immagine di Dio e da questo deriva la sua inalienabile libertà e dignità attraverso la croce del Signore Gesù Cristo.
La maggior parte del movimento GLBT rivendica l’autodeterminazione sessuale e l’assoluta libertà in questo campo, cosa che possiamo anche apprezzare a livello civile di fronte alla nostra Costituzione, ma noi pensiamo che la persona umana non è autodeterminata rispetto a Dio e che anche il suo orientamento sessuale rientri nel disegno divino di amore verso l’umanità e verso tutto il Creato: «Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio il quale mi ha amato e ha dato se stesso per me.» (Galati 2,20)
Noi pensiamo che la preghiera e l’azione diaconale, di sostegno fattivo nell’amore alle persone GLBT contino molto di più di cortei politici che tuttavia sembrano sempre più allontanarsi dal modello di lotta per i diritti civili che hanno un modello nel pastore protestante Martin Luther King.
Sono differenze di fondo non risolvibili ma che tuttavia non ci impediscono, in altre circostanze rispetto al Gay Pride, di collaborare proficuamente. Il movimento GLBT a livello mondiale si fregia della bandiera arcobaleno, esaltando le diversità. La nostra speranza è che prenda questa nostra diversità nel senso di un arricchimento e non di una divisione.

Andrea Panerini
Segretario Nazionale Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva”

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